Sicilia: tre progetti isolani vincono il premio Edison Start

start_up+lampadina_03Una traversa ferroviaria in plastica e pneumatici riciclati che produce energia al passaggio dei treni, un software per il monitoraggio dei parcheggi liberi e un programma di turismo etico presso un immobile del palermitano confiscato alla mafia: vengono tutti dalla Sicilia i tre progetti vincitori di Edison Start, il concorso per le idee più innovative nell’ambito dell’energia, dello sviluppo sociale e delle smart communities lanciato da Edison in occasione della celebrazione dei suoi 130 anni.

Ciascun progetto potrà ora essere sviluppato grazie a un premio di 100.000 euro e all’attività di supporto e consulenza per un anno da parte di un team di manager della società e di professionisti dell’Università Bocconi, del Mip Politecnico e di Assolombarda. Per la categoria energia ha vinto Greenrail, stratup di Palermo che ha ideato una traversina ferroviaria ecosostenibile prodotta con plastica e pneumatici riciclate che abbatte le vibrazioni, la rumorosità e i costi di manutenzione delle linee ferroviarie. E che in più è progettata per produrre energia elettrica al passaggio dei treni, contribuendo alla sostenibilità del trasporto ferroviario.

Nell’ambito smart communities si è aggiudicato l’assegno da 100.000 euro la startup catanese Park Smart con il suo software per il monitoraggio della disponibilità degli stalli di sosta e l’individuazione dei posti liberi sfruttando un’infrastruttura basata su telecamere di videosorveglianza, anche già esistenti nelle principali città. L’infrastruttura elabora automaticamente le informazioni e segnala tramite mobile APP all’utente lo stallo libero più vicino al veicolo in movimento.

Per l’innovazione sociale a vincere è stato il progetto Fiori di Campo della Cooperativa sociale Libera-Mente di Cinisi, con un progetto di turismo etico e iniziative di sensibilizzazione ai temi della legalità e della lotta alla mafia, anche attraverso l’impiego di disoccupati debitamente formati, presso un immobile confiscato alla mafia che deve essere riconvertito secondo criteri di risparmio energetico e rispetto dell’ambiente, a Marina di Cinisi (Palermo).

La giuria, guidata dal presidente di Assoelettrica Chicco Testa, ha assegnato anche una menzione speciale ad altri tre progetti: la bolognese TortellinoHPC (da Bologna), un server con un sistema di raffreddamento a immersione in un liquido isolante; Horus, da
Savona, occhiali hi-tech per aiutare le persone cieche e ipovedenti nella vita quotidiana; Traipler (da Putignano, Bari), piattaforma di videomarketing turistico.

“Grazie a Edison Start abbiamo potuto vedere e toccare con mano l’innovazione che l’Italia è in grado di esprimere”, commenta Bruno Lescoeur, amministratore delegato di Edison. E il sostegno alle idee più innovative per la crescita del Paese continua anche nel 2015, con la seconda edizione del concorso Edison Pulse. Due le categorie in gara: sviluppo del territorio ed energia. I candidati potranno presentare il proprio progetto sulla piattaforma edisonpulse.it a partire dal 15 gennaio 2015. In palio 100.000 euro ed un’attività di supporto e consulenza da parte di un team dedicato di manager della società, professionisti del mondo accademico e rappresentanti delle
istituzioni.

Sicilia: tre progetti isolani vincono il premio Edison Start 2014-11-12T19:51:40+00:00