Sicilia, aeroporto di Birgi: Ryanair diffida la Airgest

Ryanair passa alle vie di fatto, e manda una comunicazione scritta all’Airgest dove chiede che venga onorato il contratto sottoscritto per avere gli aeromobili e i collegamenti aerei a Trapani – Birgi. Nuovo episodio, dunque, della telenovela Trapani – Ryanair. A onor del vero, non è la compagnia irlandese a mandare la diffida (non potrebbe farlo, sarebbe ilegale…) ma la sua società controllata, l’AMS, che è quella che gestisce i servizi di marketing, e che è il braccio operativo della compagnia low cost. Tu vuoi avere Ryanair e due milioni di passeggeri nel tuo aeroporto? E allora ti devi impegnare a comprare ogni anno un tot di milioni di euro di pubblicità presso AMS, che gestisce, ad esempio, il periodico di bordo, i cartelloni dentro i vettori, il sito internet, e tutto ciò targato Ryanair.

Ora, siccome i Comuni non pagano, perchè non hanno ancora approvato i bilanci, Ryanair alza la voce e manda una diffida per iscritto. Il tutto alla vigilia della nuova assemblea dei soci che lunedì dovrebbe davvero ratificare l’aumento di capitale. I Comuni devono a Ams – Ryanair, tramite la Camera di Commercio che si è intestata tutto, 2 milioni di euro l’anno per 3 anni. In quattro rate da 500.000 euro l’una, ma è arrivato fino adesso ben poco. Sono sempre in minoranza i sindaci del Trapanese che hanno versato la loro quota. Tra questi Giuseppe Pagoto, sindaco di Favignana, che infatti ha invitato il presidente della Camera di Commercio, Pino Pace, a scrivere agli altri sindaci per sollecitare il pagamento. Ma senza bilanci approvati i sindaci non si possono muovere. I soldi che Ryanair pretende sono quelli del tanto contestato contratto di co-marketing con il quale i 24 Comuni trapanesi si impegnano a contribuire indirettamente per fare stare a Birgi la compagnia. Sono impegni gravosi: 300.000 euro a testa solo per i Comuni di Trapani e Marsala, e via via tutti gli altri, secondo cifre concertate qualche mese fa dal Presidente della Camera di Commercio, Pino Pace, e dal Prefetto Leopoldo Falco

Da gennaio a settembre di quest’anno all’aeroporto Vincenzo Florio sono arrivati 1.266.440 passeggeri. Un dato in linea con le previsioni per il 2014, che sono di un milione e mezzo di passeggeri.

Per  la stagione “Summer 2015″ di Ryanair  Trapani risulterà penalizzata. Mentre sul nuovo scalo di Comiso vengono riconfermate sei rotte su sette, l’aeroporto “Vincenzo Florio” ne perde altre sei.
Su Comiso, ad oggi, risultano confermate, con variazioni dei giorni in cui le rotte verranno operate, le tratte per Dublino, Londra Stansted (si volerà il venerdì e il lunedì), Roma Ciampino (che rimarrà giornaliero), Pisa (rimarrà quadrisettimanale con voli il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica), Bruxelles Charleroi (si volerà il lunedì e il venerdì) e Francoforte Hahn (si volerà il mercoledì e la domenica). Solo riguardo al collegamento per Kaunas, in Lituania, non si ha ancora conferma.
Sullo scalo trapanese, invece, Ryanair conferma i voli per Ancona, Bologna, Bratislava, Bruxelles-Charleroi, Cracovia, Cuneo, Eindhoven, Francoforte-Hahn, Genova, Karlsruhe-Baden, Kaunas, Malta, Memmingen, Milano-Bergamo, Parigi-Beauvais, Parma, Pisa, Roma-Ciampino, Torino, Trieste, Treviso e Varsavia-Modlin. Risulterebbero non più attivi, quindi, i collegamenti per Cagliari, Girona Barcellona, Goteborg, Maastricht, Manchester e Perugia.

Sicilia, aeroporto di Birgi: Ryanair diffida la Airgest 2014-11-14T11:05:34+00:00