Sviluppo Italia Sicilia chiude il 2014 con una perdita di 4 milioni di euro

Sviluppo Italia Sicilia ha chiuso il bilancio 2014 con una perdita di esercizio di quattro milioni di euro, di cui 2,2 milioni di competenza dell’anno ed 1 milione ed ottocentomila euro di perdite dell’anno precedente, con una erosione di oltre il 65% del capitale sociale. La società vanta crediti per un milione di euro dal dipartimento regionale Agricoltura, nonostante il contratto di servizio e le attestazioni delle prestazioni rese da parte del dipartimento.

Il 2015 si apre ancora senza commesse e soprattutto senza quella del dipartimento Agricoltura.  Ha perso anche le commesse del piano Giovani (due milioni e mezzo), e quella  dell’Expo, perdendo ancora un milione e mezzo. Come beffa, va notato che la struttura degli uffici non ne era a conoscenza, nessuno aveva comunicato che l’attività fosse stata sospesa. Fino a venerdì scorso stavano lavorando alla proposta contrattuale, quando già l’assessorato alle Attività produttive aveva in cantiere le gare per i singoli bandi.

Qualche giorno fa l’assessorato alla Formazione è stato costretto a bloccare un contratto con la società partecipata del valore di due milioni e mezzo. Un vizio formale ha impedito che fosse Sviluppo Italia a seguire i bandi del Piano Giovani.

Convocati in commissione Bilancio all’Ars mercoledì i lavoratori di Sviluppo Italia Sicilia. I 76 dipendenti non percepiscono gli stipendi da 5 mesi: dall’incontro sperano di conoscere le intenzioni della Regione.

Oggi Sviluppo Italia Sicilia ha immobilizzazioni per circa 6,5 milioni di euro e attività in portafoglio per il 2015 pari a 4,7 milioni di euro, così articolati: 1,3 milioni di euro dal decreto legislativi 185 del 2000 Titolo II (Invitalia). E poi ancora ha curato l’ assistenza tecnica al Psr 2007/2013 per un importo di 1,5 milioni di euro.

Sviluppo Italia Sicilia chiude il 2014 con una perdita di 4 milioni di euro 2015-02-24T20:36:34+00:00