All’asta i sei hotel siciliani del gruppo Acqua Marcia per 241 milioni di euro

E’  stato pubblicato il bando di gara per la cessione dei sei hotel siciliani del gruppo Acqua Marcia presieduto da Francesco Caltagirone Bellavista. Cinque di loro  un tempo furono di proprietà del Banco di Sicilia che li controllava attraverso la Sgas (la Società grandi alberghi siciliani) Il bando è apparso su tre quotidiani, il «Corriere della sera», «Il Sole-24 Ore» e il «Financial Times».  Il Tribunale di Roma, sezione fallimentare – giudice delegato Fabio Miccio, liquidatore giudiziale prof. avv. Giorgio Lener – mette in vendita sei alberghi di Acqua Marcia spa e Amt Real Estate spa che sono: Grand Hotel Villa Igiea, Grand Hotel ed Des Palmes e Hotel Excelsior Hilton di Palermo, Excelsior Grand Hotel di Catania, Hotel Des Etrangers & Spa di Siracusa, San Domenico Palace Hotel di Taormina.
Ecco il prezzo a base d’asta per ognuno:

  • Hotel Des Etrangers di Siracusa (5 stelle, 76 camere) 24.477.558,59 euro (di cui24.197.558,59 per l’immobile e 280 mila per l’Azienda di gestione);
  • Excelsior Gran Hotel di Catania (4 stelle, 176 camere) 29.353.550,95 euro (di cui 28.663.550,05 per l’immobile e 690.000 per l’Azienda di gestione);
  • Hotel Excelsior Hilton di Palermo (4 stelle, 115 camere) 23.151.161,55 euro (di cui 22.411.161,65 per l’immobile e 740.000 per l’Azienda di gestione;
  • Grand Hotel et Des Palmes di Palermo (4 stelle, 178 stanze) 29.775.549,56 euro (di cui 29.475.549,56 per l’immobile e 300 mila per l’Azienda di gestione;
  • Grand Hotel Villa Igiea di Palermo (5 stelle, 124 camere) 66.741.890,91 euro (di cui 63.741.890,91 per l’immobile e 3 milioni per l’Azienda digestione;
  • San Domenico Palace Hotel di Taormina (5 stelle, 108 camere) 72.836.275,35 euro (di cui 61.836.275,91 per l’immobile e 11 milioni per l’Azienda di gestione).

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Complessivamente il valore  è di 241 milioni di euro, di cui i soli Villa Igiea e San Domenico valgono più della metà.
Entro giugno chi ha presentato manifestazioni di interesse potrà accedere al «data room» per l’approfondimento dei dettagli e poi gli investitori potranno fare la propria offerta, o per un solo albergo, o per più alberghi, oppure per l’intero blocco. La formulazione delle offerte è prevista entro le 12 di venerdì 26 giugno e le offerte avranno efficacia fino a martedì 3 ottobre 2015. L’apertura delle buste avverrà mercoledì 1° luglio 2015 alle ore 12 presso uno studio notarile . Ci vorrà una fidejussione del 5% dell’importo offerto.Tra i potenziali interessati vi sono i grandi gruppi internazionali del settore (si fa il nome di Best Western) ma anche investitori finanziari come i fondi sovrani. Tra i nomi già circolati quello di Hamed Bin Al Hamed della famiglia reale di Abu Dhabi che sarebbe interessato a quattro hotel del pacchetto Acqua Marcia. Il ricavato della vendita degli alberghi siciliani andrà ai creditori in quota parte. I beni mobili contenuti negli alberghi, arredi, poltrone, sofà, quadri, statue, eccetera, vincolati o non, formeranno oggetto di una procedura separata di vendita affidata alla casa d’aste «Gioielli di carta» e gli acquirenti delle strutture alberghiere avranno diritto di prelazione da esercitare entro 60 giorni dalla vendita provvisoria.

I debiti di Francesco Caltagirone Bellavista verso le banche ammonterebbero intorno al miliardo di euro.

21/03/2015

All’asta i sei hotel siciliani del gruppo Acqua Marcia per 241 milioni di euro 2015-03-22T20:30:09+00:00