Giustizia, le proposte della Funzione pubblica Cisl di Messina

La valorizzazione delle professionalità e il miglioramento dei servizi passano attraverso la riorganizzazione di tutta la macchina burocratica del “pianeta Giustizia”. La Cisl Funzione Pubblica di Messina da tempo lavora alla riforma della geografia giudiziaria che porterebbe a una soppressione di alcuni uffici sul territorio e, anche se è stata definita di recente dal governo Monti, ha già sottolineato l’importanza delle sedi distaccate della provincia di Messina e chiedendone con forza il mantenimento soprattutto di quelle strategiche.

“Sinora – sostengono il segretario generale Calogero Emanuele e il coordinatore del comparto Giustizia Marcello Zappalà – non avevamo voluto entrare nel botta e risposta tra l’Ordine degli Avvocati e alcune Organizzazioni per evitare di alimentare polemiche e contrapposizioni che non risolvono le problematiche che hanno portato, lo scorso 6 luglio, a una manifestazione unitari di Cgil, Cisl e Uil proprio di fronte il Tribunale di Messina”.

“Siamo consapevoli – aggiungono Emanuele e Zappalà – che la spending review obbliga a scelte non sempre attente alle realtà territoriali, per questo la Cisl Fp è impegnata, a tutti i livelli, ad entrare nel merito della riorganizzazione dei servizi e a rilanciare la professionalità dei lavoratori, e la recente ripresa del confronto con il ministro Patroni Griffi”.

La necessità della revisione della spesa, infatti, secondo la Cisl Funzione Pubblica non può prescindere da un modello partecipativo che, rafforzando il ruolo del sindacato, garantisca i servizi con l’apporto determinante e convinto dei lavoratori.

“Stiamo sollecitando – concludono – un confronto Ente per Ente, Amministrazione per Amministrazione, in maniera da migliorare gli strumenti di partecipazione dei lavoratori nella razionalizzazione dei servizi e nella valorizzazione delle professionalità”.

Giustizia, le proposte della Funzione pubblica Cisl di Messina 2012-09-05T12:25:18+00:00