Gli ingegneri lanciano la sfida ambientale

Gli ingegneri siciliani si impegneranno a promuovere ancor di più la cultura dell’ecosostenibilità e la realizzazione di progetti che prevedono interventi sempre più sostenibili, che tutelino l’ambiente e che rispettino le prospettive future. E’ il messaggio che esce fuori dalla riunione in assise della Consulta regionale degli Ingegneri, presieduta da Giuseppe Margiotta, che si è eccezionalmente svolta stamani presso la biblioteca di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. Un modo per rilanciare positivamente l’attenzione sulla cittadina che nei mesi scorsi è stata al centro di un grave fatto di cronaca ma anche per suggellare l’impegno profuso dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ragusa, presieduto da Vincenzo Dimartino. All’assiste ha preso parte il presidente nazionale dell’Ordine degli Ingegneri, Armando Zambrano. Anche lui ha rimarcato la volontà della categoria di cambiare pagina e guardare alle nuove scelte contribuendo alla nuova politica ambientale del Paese. Una sfida che gli ingegneri siciliani hanno già fatto propria, come spiegato da Margiotta: “Sull’ambiente non si può più scherzare perché riguarda la salvaguardia del pianeta e il futuro progresso. Ecco perché occorre optare, e c’è l’impegno assoluto degli ingegneri siciliani, sui sistemi ecosostenibili optando su scelte costruttive che possano rispettare l’ambiente. Proprio in questi giorni l’Ordine nazionale ha inaugurato a Roma una delle manifestazioni più interessanti sulla sostenibilità ambientale. Tematiche che anche in Sicilia rilanciamo proprio da Santa Croce Camerina dove abbiamo deciso di svolgere la nostra assise in coincidenza con l’Energy Days che si tiene nella vicina Marina di Ragusa. Diamo strategica importanza alle nuove tecnologie e al nuovo modo di progettare e realizzare con l’obiettivo di creare case sempre più ecosostenibili, con meno emissioni, maggiori risparmi e soprattutto rispetto reale e concreto per l’ambiente”. Direttive su cui ormai da tempo si muove l’Ordine provinciale degli Ingegneri di Ragusa organizzando convegni e focus di approfondimento, contribuendo a collaborare con il Comune di Ragusa rispetto alle tematiche del Paes, offrendo sempre una consulenza di primissimo piano per puntare sull’ecosostenibilità anche attraverso gli accorgimenti che vengono offerti dal mercato. “Siamo dinnanzi ad un vero e proprio cambiamento di rotta – ha detto Dimartino – Vogliamo rispettare il più possibile il nostro ambiente e vogliamo proseguire questa inversione di tendenza giovandoci delle nuove tecnologie e offrendo soluzioni mirate. Insomma non un modo estemporaneo ma progettato per stare accanto alle istituzioni pubbliche e alla popolazione”. Tra i presenti anche i consiglieri nazionali dell’Ordine, Gaetano Fede e Nicola Monda e il sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato. Durante i lavori è stata annunciata l’istituzione di una borsa di studio biennale dedicata alla memoria di Giuseppe La Rosa, un professionista scomparso prematuramente. Una targa ricordo è stata consegnata dal presidente nazionale Zambrano alla sorella del professionista. Al termine dell’assise, che ha provveduto ad approvare il bilancio, i vertici della Consulta regionale degli Ingegneri (costituita dall’insieme dei direttivi dei vari ordini provinciali degli ingegneri) si sono spostati in piazza Duca degli Abruzzi a Marina di Ragusa per l’inaugurazione ufficiale dell’Energy Days, la due giorni che oggi e domani pomeriggio animerà il centro della frazione marinara con una dettagliata esposizione sulle tecnologie innovative per il risparmio energetico, sia nell’ambito pubblico che privato, e sulla mobilità sostenibile. L’iniziativa è curata in sinergia con il Comune di Ragusa rappresentato dall’assessore comunale all’Ambiente, Antonio Zanotto.

Gli ingegneri lanciano la sfida ambientale 2015-06-28T07:17:44+00:00