Andrea Vecchio: il decalogo del buon candidato alle regionali

 

Nella speranza che quanto sto per scrivere possa essere tenuto nella giusta considerazione, nel giusto apprezzamento da quanti si stanno accingendo a compilare le liste per la elezione del Parlamento Regionale, il 28 ottobre prossimo.

Mi rivolgo a tutti i candidati alla presidenza della Regione Siciliana affinché pongano attenzione a quanto sto per scrivere. Mi rivolgo allo schieramento di destra, di centro, di sinistra, anche alGrillino, come vengono definiti i sostenitori, i portatori del pensiero di Grillo.

In primo luogo non deve essere candidato nessuno dei 90 parlamentari uscenti, ma nemmeno nessuno di quelli che nelle passate legislature hanno fatto parte dell’Assemblea Regionale.

Sono tutti, in misura diversa sicuramente, ma tutti responsabili dello sfracello nel quale si trova questa terra. Non debbono più riproporsi. Che si godano la pensione che si sono ritagliata. Basta quella per vivere. Se ci saranno ancora i fondi per pagarla.

A tutte le persone che dovranno essere candidate deve essere sottoposto e fatto firmare per impegno e accettazione il programma che il candidato presidente intende attuare per lo sviluppo, il rilancio, la rinascita di questa martoriata terra di Sicilia.

Ai candidati, al fine di accettare la loro candidatura, in qualunque lista per le elezioni regionali devono essere chiesti i seguenti documenti e adempimenti pena la non candidatura.

Documenti e adempimenti che dovranno essere  pubblicati nel sito del candidato Presidente, sito pubblicizzato adeguatamente, e sottoposti all’analisi e alla critica degli elettori:

Certificato penale;

Certificato carichi pendenti procura della Repubblica;

Stato di famiglia;

Copia autenticata della dichiarazione dei redditi per ogni anno degli ultimi cinque anni;

Situazione patrimoniale aggiornata e asseverata sulla reale consistenza del patrimonio del soggetto candidato;

Curriculum vitae a partire dalla fine della scuola media superiore e comunque dal compimento del 18° anno di età con il dettaglio degli studi effettuati, degli incarichi ricoperti, delle posizione di lavoro occupate con indicazione del o dei datori di lavoro che nel tempo si sono succeduti.

Incarichi pubblici ricoperti;

Qualunque altra notizia o informazione utile all’opinione pubblica per la valutazione del candidato

Tutti superiori documenti devono essere prodotti in originale o copia autenticata da un notaio, solo da un notaio. Deve essere esclusa qualsiasi forma di autocertificazione.

Occorre affidare alla società civile l’analisi delle qualità del candidato.

Andrea Vecchio: il decalogo del buon candidato alle regionali 2012-09-22T20:01:08+00:00