Calcio e mafia. Il memorial per ricordare Paolo Forte, amico di Messina Denaro. La replica della Folgore

Calcio e mafia. Dedicare un memorial calcistico, con tanto di logo della Lega Nazionale Dilettanti, in ricordo di un uomo vicino alla famiglia mafiosa di Castelvetrano, Paolo Forte amico intimo di Matteo Messina Denaro, non solo per chi organizza, la società Folgore, di Castelvetrano, è normale. Ma è un’offesa alla società stessa ricordare i trascorsi criminali dello stesso Forte.

La Folgore, società dilettantistica che milita in Eccellenza, ha risposto con un comunicato a quanto da noi raccontato (cliccate qui per leggere l’articolo), ovvero che Folgore e Marsala si sfideranno giovedì pomeriggio in un memorial dedicato ad un ex dirigente della società, Paolo Forte, scomparso nel 2012, noto però alle cronache anche come uno dei più stretti amici di Matteo Messina Denaro, suo figlioccio di cresima, condannato per mafia, organicamente inserito nella famiglia mafiosa di Castelvetrano.

Dal Marsala Calcio, dal Comune di Marsala, e dal Comune di Castelvetrano, i cui sindaci ricordano ogni piè sospinto il loro impegno per la legalità non arriva nessuna nota. E penare che il Marsala calcio ha avuto proprio in questi giorni la concessione dello Stadio Municipale della città.

Ecco  invece l’imbarazzante nota della società Folgore, che parla di insinuazioni, quando in realtà si tratta di fatti noti e dimostrati in diversi atti giudiziari. Non solo, la società ritiene lesa, in maniera “gratuita e del tutto ingiustificata” la sua immagine. Per la Folgore Paolo Forte è solo un ex dirigente prematuramente scomparso… e anche per la Lega Nazionale Dilettanti, dato che la società ricorda che c’è il placet dell’organismo della Figc. Infine,  la chiusa: la Folgore ricorda quando nel proprio campo ha ospitato iniziative “in nome della legalità”. Come dire, applicano la par condicio…. Ecco comunque la nota integrale….

Apprendiamo esclusivamente da alcuni organi di stampa che giovedì 13 agosto la Folgore Selinunte sarà impegnata in “un torneo di calcio in memoria del figlioccio di cresima di Matteo Messina Denaro”. Affermazioni racchiuse in un articolo ricco di insinuazioni che, travisando senza se e senza ma le reali intenzioni, chiare ed univoche, della società folgorina, lede in maniera gratuita e del tutto ingiustificata l’immagine della società Asd Folgore Selinunte, e con essa anche quella dell’intera città di Castelvetrano. La dirigenza tutta è estremamente amareggiata per delle esternazioni che, a tutti i costi e senza parecchi scrupoli, hanno voluto trasfigurare un normalissimo incontro di calcio in memoria di un EX DIRIGENTE prematuramente scomparso, in un match commissionato da chissà quale potente capomafia. La realtà dei fatti è che accogliendo la proposta di Nino Forte, ex arbitro di Serie C di calcio, e fratello del compianto Paolo Forte, la dirigenza rossonera ha pensato di trasformare una classica amichevole estiva in un’occasione per commemorare un uomo che, da calciatore prima e da Vicepresidente poi, ha dedicato tempo e passione alla Folgore Selinunte. Solo per le suddette motivazioni, per questo suo forte legame con i colori rossoneri, e non certo per i motivi addotti nell’articolo pubblicato su “Il Mattino di Sicilia”, Paolo Forte non era un tifoso qualunque. Pertanto, l’Asd Folgore Selinunte respinge al mittente ogni infamante accusa e ribadisce, con assoluta fermezza, che il proprio intento era, ed è, esclusivamente quello di ricordare con un evento sportivo, un’amichevole precampionato appunto, un uomo di sport che ha dedicato parte della sua vita alla maglia rossonera. Certi della nostra assoluta buona fede, e forti delle autorizzazioni rilasciateci dalla Lega Nazionale Dilettanti oltre che di quella del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, ribadiamo a tutti gli appassionati di sport l’appuntamento allo Stadio Paolo Marino di Castelvetrano, giovedì 13 agosto, per assistere ad un incontro di calcio scevro da qualsivoglia strumentalizzazione mediatica. Infine, ci rammarica constatare come cotanta attenzione non sia stata prestata nel recente passato, allorquando la nostra società si è impegnata fattivamente, concedendo la piena disponibilità dello Stadio Paolo Marino, per la realizzazione di eventi sportivi in nome della legalità che hanno visto in campo squadre composte da avvocati e magistrati. D’altro canto, comprendiamo con estrema semplicità come nella nostra tanto bistrattata Castelvetrano ricevano più clamore (e visite sui siti internet) le notizie negative, piuttosto che quelle positive.

Calcio e mafia. Il memorial per ricordare Paolo Forte, amico di Messina Denaro. La replica della Folgore 2015-08-10T17:44:23+00:00