Calcio e mafia. Annullato il Memorial “Paolo Forte” a Castelvetrano

13,00 – E’ stata annullata la partita tra Marsala e Folgore che si voleva organizzare a Castelvetrano in memoria di Paolo Forte, sodale ed amico di Matteo Messina Denaro, scomparso nel 2012. Lo ha deciso l’Amministrazione Comunale di Castelvetrano, dopo che sulla vicenda sollevata dal Mattino di Sicilia  erano intervenuti anche Libera (vedi il comunicato in calce a questo articolo) e il senatore del Movimento Cinque Stelle Maurizio Santangelo. Ecco il comunicato del Sindaco di Castelvetrano, Felice Errante:

”Come castelvetranese prima, e come primo cittadino dopo, sono fortemente indignato per la campagna mediatica che si è scatenata per una infelice scelta operata dalla società rossonera di intestare, mi si dice su richiesta del fratello (ex arbitro di serie C e tesserato FIGC), un memorial a Paolo Forte deceduto qualche anno addietro. Infatti, fino ad oggi la nuova dirigenza della Folgore-Selinunte non ha dato motivo di dubitare circa la correttezza delle attività sportive e sociali che quotidianamente porta avanti. Nessuno vuole mettere la testa sotto la sabbia, o fingere di vivere nel nuovo paradiso terrestre, ma non è nemmeno accettabile che, come ha scritto tale Saverio Lodato, “a Castelvetrano viene statisticamente da chiedersi se vi abiti anche qualche persona per bene”. Evidentemente questi non conosce la nostra terra per giungere a simili affrettate valutazioni. La verità è che è esercizio assai facile mortificare territori ed offendere l’altrui reputazione, a questo purtroppo siamo tristemente abituati . Ho sempre ribadito che Castelvetrano Selinunte, per la quasi totalità della sua popolazione, è composta da persone per bene che la mattina si alzano per andare a lavorare, se hanno la fortuna di averne uno, e per garantire una vita dignitosa ai propri figli ed alla propria famiglia. Mi sento di poter affermare con certezza e con cognizione di causa che i castelvetranesi per bene, che ribadisco sono la stragrande maggioranza, sono i primi a non vedere l’ora di affrancarsi da questa cappa che molti giornalisti con superficialità hanno calato sulla nostra città. Ho grande rispetto e stima per la professione del giornalista, molti di loro hanno sacrificato la propria vita per poter garantire l’affermazione delle libertà individuali, per poter raccontare al mondo le situazioni più difficili dai peggiori luoghi del mondo, ma non posso accettare descrizioni semplicistiche che tendono ad attribuire patenti ad un’intera comunità per colpa di pochi mascalzoni. Sarebbe come affermare che i musulmani siano tutti degli assassini, sol perché alcuni di loro commettono delle stragi efferate. In ordine alla partita di calcio che la società Folgore avrebbe dovuto disputare giovedì con il Marsala, ho chiesto ed ottenuto dal presidente Gaspare Raineri l’annullamento dell’incontro. Ma di fronte al nostro impegno quotidiano ed alla battaglia in favore dell’affermazione della legalità che la mia comunità, continua a portare avanti con sacrificio, pretendo un maggiore rispetto da parte degli organi di informazione. A quei giornalisti che con troppa sufficienza attribuiscono patenti di mafiosità chiedo di trascorrere qualche giorno nel nostro territorio, di parlare con la gente, di conoscere i fatti, e sono certo che la loro opinione muterà radicalmente.”

08,00 – Calcio e mafia. Memorial “Paolo Forte” a Castelvetrano, interviene Libera su quanto denunciato da Il Mattino di Sicilia, e cioè l’organizzazione di un memorial calcistico a Castelvetrano dedicato a Paolo Forte, ex dirigente della locale squadra della Folgore e uno degli amici e collaboratori più intimi del boss Matteo Messina Denaro.  Qui potete leggere la notizia, qui invece la “replica” della società Folgore.

“Lo sport è occasione educativa dove poter sperimentare valori quali la solidarietà, la condivisione, il sacrificio,il rispetto delle regole…...- scrive in una nota il coordinatore provinciale di Libera, Salvatore Inguì -. Quando un torneo di calcio viene dedicato alla memoria di qualcuno lo si fa perchè, in qualche modo, si vuole rendere omaggio a chi, in vita, ha incarnato valori sani, grazie al suo comportamento, che si intendono proporre come esempi cui richiamarsi per il futuro. I memorial hanno questo scopo. Libera in questi anni ha più volte organizzato eventi sportivi dedicati alla memoria di vittime di mafia o, comunque, a persone il cui ricordo costituisce occasione per sensibilizzare alla crescita sociale e civile. Per queste semplici ragioni non può non destare meraviglia e disappunto la notizia del memorial di calcio dedicato a Paolo Forte, ossia a chi ha messo la propria vita al servizio non della collettività, o del bene comune, o del rispetto dei valori fondanti il positivo vivere civile, bensì al servizio della mafia e dei suoi più rappresentativi esponenti, tra i quali il mafioso latitante Matteo Messina Denaro.
Ma ancora più sollecita perplessità constatare che la partita ha l’approvazione, attraverso il suo patrocinio, da parte della LND (Lega Nazionale Dilettanti). Ed analoga perplessità e contrarietà nell’apprendere che alla partita partecipa la squadra cittadina di Marsala. A questa in particolare chiediamo come mai in tutti questi anni non abbia mai pensato di partecipare ad uno dei tornei organizzati da Libera alla memoria di Paolo Borsellino, o ad altre vittime, come ad esempio quelle della strage di Ustica. Pertanto il coordinamento provinciale di Libera ritiene inopportuna ed indecorosa la partecipazione della LND e del Marsala calcio al torneo dedicato alla memoria di un filo mafioso se non mafioso egli stesso e chiede alle due citate organizzazioni sportive di ritirare la propria partecipazione alla manifestazione calcistica.

Calcio e mafia. Annullato il Memorial “Paolo Forte” a Castelvetrano 2015-08-11T07:53:09+00:00