Ragusa – Una classe dirigente più attenta ai problemi sociali e meno alle concessioni edilizie. E in Forza Italia scoppia il caos

Il Partito di Forza Italia di Ragusa sta vivendo ore di tensioni. Il tutto è iniziato con il comunicato stampa di tre esponenti forzisti, Giovanni Occhipinti in testa, che hanno annunciato di lasciare il partito per aderire a “Insieme”, una nuova lista civica. La decisione arriva a pochi giorni dalla scelta del commissario regionale del partito Gianfranco Miccichè di nominare il Senatore Giovanni Mauro alla guida del partito in Provincia di Ragusa, sarà stato un caso? Alcuni profondi conoscitori della politica ragusana credono di no e, d’altronde, non è un segreto il fatto che la cosiddetta nuova guardia (anche se vanta già anni di esperienza e presenza nelle istituzioni) scalpitasse per avere ruoli di primo piano in vista della ricostruzione del partito che in provincia, così come nel resto d’Italia, sta vivendo un momento di difficoltà e transizione. Alla guida di Forza Italia è stato nominato invece un decano della politica, uno che tutto può rappresentare, tranne il nuovo. Giovanni Mauro, già presidente della Provincia di Ragusa (noto anche per le sua vicissitudine giudiziarie con l’arresto avvenuto nel 1998 per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, successiva condanna in primo grado a 4 anni e 6 mesi, nonché all’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici per poi tutto finire con una assoluzione con formula piena perché il fatto non sussiste, sentenza non appellata dalla Procura e pertanto divenuta definitiva nel 2007) è da sempre molto legato a Gianfranco Miccichè, da qui la scelta del commissario regionale di chiedergli il sacrificio di riordinare il partito, un compito che di certo non sarà semplice. La strada inizia in salita per il senatore ragusano di FI eletto in Campania che deve subito affrontare una ondata di scissioni interne la cui entità potrebbe amplificarsi nelle prossime ore. Secondo Giovanni Occhipinti non ci sono più le condizioni per continuare questo percorso politico, ma occorre guardare oltre, ad un progetto che abbia delle linee ben definite.

Una classe dirigente più attenta ai problemi sociali e di sviluppo e meno interessata agli uffici tecnici

A rispondere a Giovanni Occhipinti ci pensa il coordinatore del Club Forza Silvio Giombattista Xiumè che non le manda di certo a dire all’ex assessore provinciale al turismo: «Con questa sua decisione – scrive Giovanni Criscione – Occhipinti ha dimostrato di essere solo uno stagionale della politica alla ricerca di un sistema per rimanere a galla». Criscione sostiene che la decisione di Occhpinti sia arrivata dopo che lo stesso è stato fatto fuori dai giochi regionali. «Una mossa – dice ancora il coordinatore del club di Ragusa– che non gli fa di certo onore, soprattutto se si considera il fatto che fino a qualche settimana fa Giovanni Occhipinti ricopriva il ruolo di vice Presidente regionale di Forza Italia, una carica non rinnovata per «manifesta inconcludenza».

Infine i toni del comunicato diramato da Criscione si fanno più duri e provocatori, andando a toccare un tasto molto delicato: «Per quanto ci riguarda – si legge nella nota- affrontiamo una nuova stagione politica, di apertura verso una classe dirigente che sappia essere più attenta ai problemi sociali e di sviluppo e meno interessata agli uffici tecnici e alle concessioni edilizie»

Ragusa – Una classe dirigente più attenta ai problemi sociali e meno alle concessioni edilizie. E in Forza Italia scoppia il caos 2016-01-11T16:41:05+00:00