Evasori in Sicilia, sequestrate nel 2015 più di 3000 auto di lusso…

Rolls Royce, Ferrari, e non solo. Sono 3200 le auto di lusso sequestrate ad altrettanti evasori da Riscossione Sicilia nell’ultimo anno a cittadini evidentemente milionari, ma che non pagano le tasse. E’ un altro dato che viene fuori in questi giorni in cui il presidente della società regionale, Antonio Fiumefreddo, sta dichiarando guerra a tutti, anche per rispondere alle polemiche sull’inefficenza di Riscossione Sicilia, che è l’unico esattore al mondo che rischia la chiusura per i troppi debiti. Recentemente Riscossione Sicilia ha reso pubblica la lista dei 60 parlamentari, su 90 dell’Ars, che hanno pendenze con il fisco (da pochi centesimi, fino a 50.000 euro e oltre…), lo stesso Fiumefreddo aggiunge “che i politici siciliani non in regola con le tasse sono 160”, tra parlamentari nazionali, assessori, sindaci.

Ma i numeri della riscossione delle tasse in Sicilia sono disarmanti. In Sicilia ci sono ogni anno 5,7 miliardi di tasse riscuotibili. La raccolta si ferma neanche ad un decimo 470 milioni, l’8%. E così l’omologo isolano di Equitalia è perennemente in perdita, e quest’anno ha maturato debiti per 14 milioni di euro. Per non parlare dei costi: la sede di Catania costa 72.000 euro al mese, quella di Ragusa 35.000, quella di Siracusa 30.000. Fino a un anno fa i dipendenti erano 702, gli avvocati con incarichi vari più di 800. 

Ma veniamo alle auto sequestrate: 3200. 1180 nei primi tre mesi del 2015. 33 Ferrari, 119 Porsche, 49 Jaguar, 17 Maserati, 2 Rolls Royce, 3 Cadillac, un Aston Martin, 4 Hummer. Più un jet privato dal valore di 8 milioni di euro intestato a una signora proprietaria a Catania di un bar.  Scorrendo l’elenco le barche da 6-7 milioni di euro sono circa 50 mentre sono più di 70 quelle da 3,5 milioni.

13.000 contribuenti, alla faccia della povertà, devono allo Stato più di 500.000 euro. Tra questi il re è di Marsala, come abbiamo raccontato tempo fa: l’imprenditore Silvano Lombardo deve 168 milioni di euro. Morosa è la Regione siciliana: deve di tasse arretrate 38 milioni di euro. Tra i nomi eccellenti, Massimo Ciancimino, che deve 54,6 milioni di euro. L’ex deputato Ignazio Messina, oggi segretario di Italia dei Valori, avrebbe un debito più di 600.000 euro, come riporta Sergio Rizzo sul Corriere della Sera (qui il link dell’articolo).

Evasori in Sicilia, sequestrate nel 2015 più di 3000 auto di lusso… 2016-01-18T11:38:50+00:00