Trapani, notaio condannato per peculato

E’ stato condannato dal Tribunale di Trapani a 4 anni e 6 mesi per peculato il notaio Francesco Di Natale, 49 anni. La sentenza – come riporta tp24.it – è stata emessa dal giudice Caterina Brignone. Per Di Natale, difeso dall’avvocato Nino Marino del foro di Trapani, scatta anche l’interdizione dai pubblici uffici. Condannato  con Di Natale un funzionario dell’Agenzia delle Entrate, Antonio Novara, a 4 anni e 4 mesi. Assoto il suo collega  Roberto Melendez (dovrà pagare una multa). Il Pm Verzera aveva chiesto per Di Natale 3 anni e 4 mesi. L’accusa riguardava il mancato trasferimento all’Agenzia delle Entrate di alcune somme per atti notarili stipulati e per i quali fungeva da sostituto d’imposta, per un totale di circa 500.000 euro. I soldi sono stati poi versati dal notaio.  A segnalare il notaio fu l’allora direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate, Camillo Carpinteri.

Francesco Di Natale.  vanta un curriculum autorevole. Tra i suoi clienti ci sono le amministrazioni locali, c’è il gruppo del costruttore trapanese Andrea Bulgarella e ci sono gli amministratori giudiziari. Qualche settimana fa la compagna  Giada Musillami è stata arrestata per la cessione di un limitato quantitativo di hashish ad un quattordicenne. Durante i controlli – disposti dal sostituto procuratore Andrea Tarondo – è emersa un’attrezzatura tecnica utile a rintracciare le microspie che il notaio ha detto utilizzare, per tutelare la propria riservatezza professionale. Nella nota Procura aggiungeva che «Di Natale è già indagato per favoreggiamento in materia di stupefacenti perchè trovato in possesso di cocaina e marjiuana».

Trapani, notaio condannato per peculato 2016-02-26T17:37:56+00:00