Oggi Renzi in Sicilia per un’inaugurazione “truffa”. Il programma e le polemiche

Oggi Renzi sarà in Sicilia per “inaugurare” tra l’altro la riapertura del viadotto Himera della A19 nella direzione Catania – Palermo. Una inaugurazione molto strana, dato che quel viadotto non è mai crollato, e che invece, per riaprire l’altro, bisognerà aspettare almeno due anni. In altre parole: non ci sarà nulla che giustifichi un’inaugurazione con tanto di taglio del nastro da parte del Premier. Si tratterà di riaprire provvisoriamente a doppio senso di circolazione uno dei due viadotti. Per ricostruire, infatti, ci vorranno almeno due anni.

Il viadotto Himera della A19 in direzione Catania-Palermo poteva essere riaperto molto prima se la direzione regionale Anas ci avesse ascoltato”. L’Ordine degli ingegneri di Palermo commenta così la notizia della riapertura della strada con un cerimonia che si svolgerà domani alla presenza del premier Renzi.

“Oggi si dimostra la validità di quanto avevamo affermato oltre 11 mesi fa nella lettera inviata a tutte le istituzioni competenti – dicono gli ingegneri -, cioè che il viadotto non direttamente coinvolto nella frana poteva essere riaperto al transito dopo le opportune indagini tecniche, per le quali non erano necessari tempi lunghi, e che era infondata l’idea di demolirlo, avanzata a caldo dai funzionari di Anas Sicilia in assenza di qualsiasi verifica”.

“Consiglierei a Faraone e Renzi di risparmiarci la cerimonia della riapertura della carreggiata del viadotto Himera, diversamente dovremmo ricordagli che è stata una quasi truffa la bretella e che nel Patto per la Sicilia che andrà a presentare al teatro Politeama non c’è un euro per i dissesti della vallata dell’Himera che incombono sui piloni dell’autostrada“, è la critica del sindaco di Caltavuturo, Domenico Giannopolo che invita il premier ad andare invece “a rendere omaggio alla lapide di Pio La Torre visto che ne ricorre l’anniversario dell’omicidio”.

All’attacco anche Forza Italia: “Renzi viene in Sicilia per inaugurare un’opera che non necessita di alcuna inaugurazione, proprio perché mai caduta e da sempre idonea ad essere utilizzata” dice Marco Falcone, capogruppo degli azzurri all’Ars. Il 10 aprile dell’anno scorso una frana aveva travolto il viadotto sulla A19. Una carreggiata è stata demolita, l’altra (direzione Palermo) è stata chiusa in attesa delle verifiche sulla sua stabilità. Le indagini, ed in particolare le prove di carico svolte nei giorni scorsi, hanno dato indicazioni positive sulla stabilità dell’opera. Sono stati inoltre installati sistemi di monitoraggio sia per le strutture del viadotto che per la pendice interessata dal movimento franoso.

Dito puntato anche dal Movimento 5 stelle:

“Siamo sempre stati convinti che la carreggiata rimasta in piedi avrebbe potuto essere riaperta in tempi brevi, risparmiando ai siciliani mesi di vero calvario e alla imprese perdite enormi. Si sarebbe dovuto, però, intervenire per consolidare la frana, cosa che tutti si stanno guardando bene dal fare”.

 viadotto

Inizia alle 12,30, dal Teatro Bellini, la visita del premier Matteo Renzi in Sicilia. Nel capoluogo etneo la firma, insieme ad Enzo Bianco, del Patto per Catania.

Alle 14, sull’autostrada Catania – Palermo, in territorio di Caltanissetta, l’  inaugurazione del ponte che esiste da sempre ma che torna fruibile dopo la chiusura. Si tratta del viadotto Himera, in direzione Palermo, rimasto in piedi.

A Palermo, alle 15,30, la firma del Patto per Palermo, apposta all’ex deposito locomotive di Brancaccio.

Oggi Renzi in Sicilia per un’inaugurazione “truffa”. Il programma e le polemiche 2016-04-30T06:54:17+00:00