Agricoltura in Sicilia: 50 milioni di euro per gli allevatori nelle zone svantaggiate

“Il Psr ogni giorno fa un ulteriore passo avanti: 50 milioni di euro agli allevatori delle zone vincolate e svantaggiate. Da oggi sono in pubblicazione i primi due bandi del Programma di sviluppo rurale per le misure a superficie”. Lo dice l’assessore all’Agricoltura della Regione siciliana, Antonello Cracolici, che spiega: “Sono 48 milioni e 400mila euro i fondi europei del Psr a disposizione per le indennità destinate alle aziende agricole e zootecniche che operano in aree geograficamente svantaggiate o soggette a vincoli naturali, come zone montane o riserve, esposte a perdita di reddito o a maggiori costi di produzione”.

Nel dettaglio la misura 12.1 (20 milioni di euro) riguarda il pagamento compensativo annuale per le zone agricole classificate come Natura 2000. “E’ rivolta – prosegue l’assessore – alle aziende che rispettano i limiti massimi di carico pascolivo e i divieti di spietramento nei seminativi e nei pascoli. Mentre le tre sotto misure della misura 13 prevedono indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici: misura 13.1. 1 (zone montane – 25 milioni di euro), 13.2.1 (zone collinari classificate come svantaggiate – 3 milioni di euro), 13.3.1 (zone soggette a vincoli specifici – 400 mila euro)”.

Le domande dovranno essere presentate entro il 16 maggio, ma potranno essere depositate secondo le modalità previste anche con un ritardo di 25 giorni solari successivi rispetto al termine fissato: entro il 10 giugno, con l’applicazione della decurtazione dell’1 per cento del premio per ogni giorno lavorativo di ritardo.

Agricoltura in Sicilia: 50 milioni di euro per gli allevatori nelle zone svantaggiate 2016-04-30T11:25:28+00:00