Trasporti, continuità territoriale. La Sicilia si lamenta, ma non fa nessuna richiesta…

 “La Commissione Europea non ha ricevuto nessuna modifica dei programmi in merito alla continuità territoriale per la Sicilia su scali di Catania, Comiso, Palermo e Trapani, sbandierati invece come un successo già acquisito dal Primo Ministro italiano Matteo Renzi, dal Sottosegretario alle Infrastrutture Simona Vicari ed a ruota da una serie di rappresentanti siciliani del Partito Democratico anche in Europa”. A fare chiarezza sulla vicenda è l’eurodeputato M5S Ignazio Corrao che rende nota la risposta della Commissione Europea ad una interrogazione depositata dallo stesso e scaturita dalle notizie diffuse a mezzo stampa da rappresentanti di Governo e di partito in merito alla Insularità, continuità territoriale e tariffe per aree agevolate in Sicilia. “In questi giorni – scrive Corrao alla Commissione Europea – il ministero delle Infrastrutture e trasporti ha comunicato di aver avviato gli approfondimenti con la Commissione europea per permettere di utilizzare i fondi stanziati nella legge di stabilità e calmierare i prezzi dei biglietti aerei non solo per le isole minori di Lampedusa e Pantelleria, ma anche per gli aeroporti di Catania, Comiso, Palermo e Trapani”.

“Considerando l’imminente inizio della stagione estiva, dalla quale ci si aspetta dai siciliani emigrati un potenziale boom di visite nelle località siciliane, lo stesso sarà possibile solo se saranno attivate le misure menzionate e divulgate a mezzo stampa dalle autorità competenti. Per tali ragioni – scrive ancora Corrao – ho chiesto alla Commissione Europea di fornire aggiornamenti e maggiori dettagli sul riconoscimento della continuità territoriale della Sicilia e sulla possibilità di predisporre tariffe agevolate per i cittadini nati e residenti siciliani ed ancora se tali eventuali agevolazioni saranno valide per l’intero territorio siciliano o solo per le isole minori”.

Ebbene con nota di risposta del 27 giugno 2016, la Commissione Europea sottolinea che “attualmente, sono stati imposti OSP (Oneri di Servizio Pubblico) su quattro tratte che collegano Lampedusa e Pantelleria alla Sicilia. La Commissione non ha ricevuto di recente nessuna nuova proposta o modifica di OSP da parte delle autorità italiane. Un sostegno ai trasporti delle regioni remote, isole comprese, può essere erogato anche in forma di aiuti a carattere sociale conformemente agli Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree (2014/C 99/03) della Commissione, ma la Commissione NON ha ricevuto nessuna notifica di tali programmi”.Preme sottolineare – spiega Corrao – che richiesta e attivazione della continuità territoriale si attiva se il Governo fa la richiesta alla Commissione, che a sua volta valuterà tratta per tratta. Oltre alla richiesta ci vogliono anche le risorse stanziate e non solo promesse. Se in un recente passato, ovvero quando non c’era M5S a Bruxelles, bastava che i deputati acquistassero pagine di giornali con i fondi pubblici per gettare fumo negli occhi ai cittadini, oggi ci siamo noi a dare reale riscontro sulle reali portate delle promesse dei deputati della maggioranza in Europa. Ci farebbe più piacere – conclude l’eurodeputato M5S – ricevere risposte istituzionali che possano far percepire ai cittadini il reale lavoro dei loro portavoce”.

Trasporti, continuità territoriale. La Sicilia si lamenta, ma non fa nessuna richiesta… 2016-06-30T07:10:37+00:00