Addio Peppe Drago, dall’ascesa alla caduta: storia di un politico influente

È stato sicuramente uno dei politici più influenti della Provincia di Ragusa, tutti lo hanno definito un vero cavallo di razza. All’età di 61 anni, li avrebbe compiuti il 29 di settembre, se ne è andato Peppe Drago, un politico spesso contestato, ma a cui tutti hanno sempre riconosciuto grandi doti amministrative. Peppe Drago è nato a Scicli, ma è sempre vissuto a Modica, sin dalla giovanissima età si è fatto notare per la sua grande intraprendenza e voglia di far politica. La sua carriera ad alto livello inizia negli anni 90 con la elezione, nel 91, a consigliere regionale tra le fila del Partito Socialista Italiano. Nel 93 è assessore regionale al lavoro e alla formazione, nel 95 aderisce al CCD, partito che tradisce momentaneamente con una “fuitina” nell’Udeur , ma poi ecco il ritorno di fiamma con il reingresso nel partito centrista da vice-segretario nazionale. Tornando alla politica regionale, nel 1996 Peppe Drago viene ancora una volta eletto alla regione, stavolta, addirittura, il consigliere regionale con più voti e nel 1998 viene nominato presidente della regione, cade poi inseguito ad un ribaltone che porta al vertice di Palazzo D’orleans il diessino Capodicasa. Negli anni 2000 Drago inizia a frequentare i palazzi di Roma con le elezione, avvenuta nel 2001, alla Camera dei Deputati. Con il governo Berlusconi il politico ragusano ricopre il ruolo di sottosegretario prima alla difesa e poi agli esteri. Nel 2003 viene travolto da un caso giudiziario, il Tribunale di Palermo lo condanna a tre anni e tre mesi di reclusione, per essersi appropriato di fondi riservati della Regione. Il 24 gennaio 2003 è stato condannato dalla Sezione giurisdizionale per la Sicilia  della Corte dei Conti “a restituire alla Regione Siciliana la somma di poco più di 123 mila euro per l’utilizzo improprio, anche dopo le dimissioni dalla carica, di tali fondi riservati. Nel novembre 2006 la Corte di appello di Palermo conferma la condanna. Nel maggio 2009 la Corte di Cassazione, sesta sezione penale, con sentenza conferma la condanna a tre anni e l’interdizione dai pubblici uffici, sentenza che porta la  Giunta per le elezioni della Camera dei deputati a disporre la decadenza di Giuseppe Drago dalla carica di parlamentare e sul quale la Camera deve pronunciarsi per confermare la decadenza. Il 9 novembre 2010 la Camera dei deputati avrebbe dovuto votare in aula in merito al procedimento di decadenza dal mandato parlamentare di Drago, il quale ha preceduto la votazione dimettendosi dalla carica di deputato della Repubblica Italiana. Nel 2010 Drago entra in conflitto con Casini e lascia l’Udc per fondare il Pid, ma nel 2012 la candidatura alle regionali si rivela un vero flop. Drago è stato coinvolto anche nel processo Modica Bene, ma ne è uscito assolto. Il politico ragusano è deceduto oggi, Mercoledì 21 settembre 2016, alle ore 13:30 presso l’Ospedale Maggiore di Modica, da circa due anni lottava contro un tumore. Tanti gli attestati di cordoglio arrivati dal mondo politico e dalla società civile, amici e avversari gli riconoscono un ruolo di grande protagonista per il rilancio del Sud Est. Abbiamo selezionato alcuni commenti:

Nino Minardo – Deputato NCD

Provo grande dolore per la scomparsa di un fuoriclasse della politica, un uomo prodigo di consigli, che ascoltavo sempre con grande piacere. Ho cominciato la mia esperienza parlamentare mentre lui era già a Roma e mi mancheranno le lunghe chiacchierate che ci facevamo, dissertando della nostra passione comune per la politica e di tante altre cose. Con la morte di Peppe, ci lascia una figura importante, un uomo a cui dobbiamo tanto ed a cui resterò legato per sempre.

 

Giovanni Mauro – Senatore Forza Italia

Ci lascia Peppe Drago, uomo al quale ero legato da una sincera amicizia e con il quale ho condiviso numerosi momenti politici e istituzionali, sia in provincia di Ragusa che da parlamentari. Ne ricorderò sempre la grande intelligenza e le doti dell’uomo: il carattere schietto e la capacità di non arrendersi mai davanti alle avversità.

Ciao Peppe, sono onorato di averti conosciuto.

Ignazio Abbate – Sindaco di Modica

Una notizia terribile che ci porta via uno degli uomini politici più importanti degli ultimi anni. Oggi non esistono rivalità politiche, non esistono polemiche o altro. Oggi bisogna ricordare la figura di questo grande personaggio che ha fatto tanto per il territorio. Ha perso la sua ultima battaglia, quella più importante ma in vita sua non ha smesso di lottare fino all’ultimo. Lo vogliamo ricordare così, fiero e combattivo. Modica perde, dopo Saverio Terranova, un altro uomo che ha scritto indelebilmente pagine importanti per la storia di questa Città

Uccio Barone – Docente universitario e avversario politico

La scomparsa immatura dell’on. Peppe Drago impoverisce Modica,l’area iblea e la Sicilia tutta di un prestigioso esponente della classe politica nazionale. Siamo stati su opposti fronti politici e di partito (lui su posizioni di vertice) e ci siamo apertamente scontrati (ad es. sul polo universitario ragusano) ma sempre con lealtà e rispetto reciproco. Ho pubblicamente apprezzato la sua progettualità e la capacità di tradurre le idee in obiettivi operativi.
Ai familiari esprimo le più sentite condoglianze.

 

Orazio Ragusa – Deputato Udc

Apprendo con dolore della scomparsa dell’amico Peppe …un uomo che ha lavorato per migliorare le condizioni della nostra amata terra,sempre pronto ad aiutare chiunque chiedesse aiuto.Fino alla fine dei suoi giorni terreni non ha mai smesso di spendersi per il bene comune.Troppo presto ci ha lasciato ma non posso non ringraziare per averlo incontrato nel mio cammino di vita e di politico come guida anche nei momenti più difficili.Mi sento vicino al dolore di tutta la famiglia al quale esprimo il mio cordoglio.

Un abbraccio caro amico Peppe,non ti dimenticherò

Addio Peppe Drago, dall’ascesa alla caduta: storia di un politico influente 2016-09-21T17:23:57+00:00