Economia e sviluppo: potrebbe il marketing aiutare le attività siciliane a superare la crisi?

La crisi economica è uno spettro che ha animato gli incubi dell’Italia intera. Purtroppo, le gravi conseguenze di questo periodo hanno portato serissime difficoltà non solo ai cittadini italiani, ma anche alle aziende dello Stivale: sempre più spesso, infatti, le imprese che non riescono ad adeguarsi alle nuove tendenze economiche falliscono irrimediabilmente, portando con loro uno strascico di conseguenze sia per la nostra economia, sia per quanto concerne i tanti licenziamenti del personale. Questa crisi, poi, si dimostra spietata soprattutto in regioni come la Sicilia: una situazione che dovrebbe fungere da stimolo, per trovare nuove strategie di promozione in grado di risollevare le sorti dell’isola. Può dunque il marketing aiutare le attività siciliane a superare la crisi?

Commercio in Sicilia: è crisi nera

La crisi delle attività commerciali in Sicilia, purtroppo, è qualcosa che si tocca con mano: basta girare per le strade della Trinacria, ed accorgersi di quante attività hanno chiuso i battenti negli ultimi mesi. E se proprio non volete fidarvi del vostro sguardo, ecco che i dati raccolti da Confesercenti Palermo potrebbero darvi una prospettiva più chiara del problema: oltre 16.000 imprese e negozi che hanno dichiarato fallimento negli ultimi 4 anni, con Catania regina delle saracinesche calate (saldo negativo di circa 540 esercizi commerciali), seguita a ruota da Palermo (-400 esercizi commerciali). Considerando poi che il miglior dato riguarda Enna con -70 attività commerciali, ecco che si rende assolutamente necessaria una soluzione.

Come affrontare la crisi: consigli pratici

Affrontare la crisi significa sì sedersi a tavolino per pianificare le eventuali soluzioni, ma anche e soprattutto metterle in pratica subito. Il motivo? Con il tempo che stringe, i momenti dei voli pindarici sono oramai terminati da un pezzo. Come porre rimedio alla crisi economica delle attività, dunque? Innanzitutto la cura maniacale della propria immagine, che dovrà essere in armonia con la mission dell’azienda e, soprattutto, aumentare l’engagement della potenziale clientela, coinvolgendola nell’acquisto di servizi o prodotti. Ad esempio, uno dei consigli per migliorare la percezione del brand consiste nel potenziamento del packaging: appoggiandovi ad aziende come RatioForm, potrete creare delle scatole personalizzate con il logo aziendale che aiuteranno il cliente a ricordare più facilmente il vostro marchio. Piccoli investimenti di questo tipo vi permetteranno di fare pubblicità in modo efficace senza spendere troppo.


Approfittare del web per risollevare le sorti dell’azienda

Il web è uno strumento favoloso per risollevare le sorti di un’azienda commerciale e per riportare in attivo il proprio business. Soprattutto se parliamo dei negozi, che possono scegliere di aprire un e-commerce, catturando così una visibilità altrimenti impossibile. Anche le aziende che offrono servizi B2B e B2C possono, però, approfittare di Internet: l’apertura di un sito web che funga da vetrina aziendale, infatti, può rafforzare il brand, dare visibilità e aumentare di molto le opportunità commerciali per l’azienda.

Altri consigli: dalla SEO al SMM

La SEO è quell’insieme di strategie che servono per realizzare dei siti web o dei negozi elettronici facilmente posizionabili sui motori di ricerca come Google: investire in strategie SEO ed in campagne ADV, infatti, permetterà di ottenere le prime posizioni e, di conseguenza, maggiori conversioni in acquisto e traffico. Infine, una parola conclusiva sui social network: il SMM (Social Media Marketing) è fondamentale per avere visibilità su piattaforme molto popolate come Facebook, e per raggiungere la propria clientela anche e soprattutto attraverso le condivisioni, che rappresentano a tutti gli effetti una forma di passaparola potente e gratuito.

Economia e sviluppo: potrebbe il marketing aiutare le attività siciliane a superare la crisi? 2016-09-22T10:28:04+00:00