Biennale dell’economia cooperativa: il 20 e 21 a Palermo si discute di Sud e di sviluppo

Due giorni, 20 e 21 ottobre per discutere di sviluppo e di economia cooperativa nel meridione e in Sicilia. E’ “L’Italia riparte. Il Sud cooperativo rilancia”, l’evento organizzato da Legacoop del Mezzogiorno e Legacoop Sicilia nell’ambito della Biennale dell’Economia cooperativa promossa da Legacoop nazionale per i suoi 130 anni di vita. Al teatro Massimo di Palermo si confronteranno sui temi dello sviluppo, esponenti del governo nazionale e regionale, rappresentanti della Lega delle cooperative nazionale e delle regioni del Sud (Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia), del mondo accademico e della scuola, e tanti volti della cooperazione siciliana. Tre i temi al centro delle giornate: i giovani e la cooperazione con l’alternanza scuola lavoro; la cooperazione al Sud tra legalità e sviluppo; l’esperienza delle cooperative nel campo sanitario. Su ogni tema il confronto sarà sulle opportunità e le sperimentazioni offerte dalla cooperazione in diverse aree del sud ma anche occasione di proposta per le Istituzioni. “La scelta del titolo della due giorni ‘Il Sud rilancia’ – dice il presidente di Legacoop Sicilia, Pietro Piro – è un auspicio ma nasce anche dalla constatazione di un clima di fiducia verso il settore cooperativo da parte dei cittadini e dalla voglia di proporsi come interlocutori validi delle istituzioni anche in ambiti più nuovi come quello sanitario”. Tra i partecipanti il ministro al Lavoro, Giuliano Poletti e il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone. Atteso anche il ministro alla sanità Beatrice Lorenzin. Numerosi i rappresentanti di Legacoop compreso il presidente nazionale, Mauro Lusetti. Oltre ai momenti di confronto anche una mostra – Misure del Cooperare – allestita al Caffè letterario del teatro Massimo che racconta la storia della cooperazione in Italia a cura della scenografo Peter Bottazzi.

I DATI
In Sicilia sono circa 1500 le cooperative aderenti alla Lega delle cooperative (1439 associate al 31 dicembre 2014), 200 quelle iscritte solo da gennaio 2015 a settembre 2016) per oltre 57 mila soci. In testa per numero di aziende ci sono Palermo (371) e Catania (365). Seguono: Agrigento (233), Trapani (101), Ragusa (94), Messina (80), Caltanissetta (73), Enna (67), Siracusa (55). Quasi 5 mila il totale dei lavoratori per un valore della produzione (dai dati di bilancio 2014) che supera 1,5 miliardi di euro. Numeri che diventano sempre più importanti in un’Isola e in un Sud in crisi dove, secondo Swg, la percezione della cooperazione come risorsa è più forte che nel resto d’Italia. Se per il 47% degli italiani, le cooperative hanno “contribuito a mitigare il disagio sociale”, al Sud a pensarla così è il 3 per cento in più dei cittadini. Oltre 4 cittadini su 10 nel Sud auspicano inoltre la crescita di cooperative, piuttosto che di società di capitale. E oltre la metà considera la cooperazione come una valida alternativa per i giovani qualificati. Dati alimentati da storie di nuove scommesse imprenditoriali giovanili e di workers buyout, ovvero ex lavoratori che decidono di unirsi in cooperativa per gestire l’impresa per la quale lavoravano come nel caso del Centro Olimpo di Palermo, inaugurato due anni fa da 36 ex lavoratori diventati imprenditori o del Birrificio Messina frutto del lavoro e del Tfr di 15 ex operai Triscele inaugurato la scorsa estate.

I LAVORI
Si inizia il 20 alle 9,30 con l’apertura dei lavori da parte del presidente regionale di Legacoop Sicilia Pietro Piro e un incontro dal titolo “Con i giovani per un futuro solidale e sostenibile. L’alternanza scuola – lavoro”. Un tema caldo all’indomani della manovra di bilancio che prevede più investimenti per gli Istituti tecnici che offrono sbocchi concreti nel mondo del lavoro e decontribuzione per le aziende che assumono i neo diplomati che hanno seguito l’alternanza scuola-lavoro. Alla tavola rotonda, la voce delle aziende, del mondo dell’università, del sindacato, della Lega delle cooperative e quella del sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone. Moderatrice dell’incontro, la giornalista dell’Agenzia AdnKronos, Elvira Terranova. Relatori: il rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari: Luigino Filice, prorettore dell’Università della Calabria; l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Bruno Marziano; Daniela Crimi, dirigente scolastico del liceo linguistico Cassarà; il segretario di Cgil Sicilia, Michele Pagliaro; Piero Cottone della cooperativa Coopservice F.M.; Lucia Lauro della cooperativa Rigenerazioni che porta a il progetto nato dentro il carcere minorile di Palermo dei biscotti “Cotti in fragranza”. Chiude, il presidente nazionale di Legacoop Mauro Lusetti.
Due gli appuntamenti di venerdì 21 ottobre. Di mattina, alle 9,30 ad aprire i lavori sarà Carmelo Rollo, responsabile di Legacoop Mezzogiorno. La tavola rotonda moderata dal giornalista di Milano Finanza, Antonio Giordano, vedrà invece la partecipazione del ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Tema: “Cooperare per cambiare: il valore della cooperazione al Sud tra sviluppo e legalità. Ad aprire i lavori sarà la relazione introduttiva del direttore nazionale di Legacoop, Giancarlo Ferrari che illustrerà lo stato dell’arte del settore nel Mezzogiorno e nel resto d’Italia. Attorno al tavolo: Ida Angela Nicotra, componente del Consiglio Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC); Tano Grasso, presidente onorario della Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura (Fai); Vania Contraffatto, assessore regionale all’Energia; Franco Rossi, assessore all’Urbanistica della Regione Calabria; Giovanni Salsetta, presidente della Cooperativa Costruzioni Edil Ponti; Massimo Matteucci, presidente di CMC Ravenna; Dino Petralia, procuratore aggiunto di Palermo; Nino Caleca, consulente giuridico di Legacoop; Filippo Parrino, presidente di Legacoop Palermo e responsabile Legalità e Beni confiscati di Legacoop Sicilia.
Nel pomeriggio (dalle 15,30), ad aprire i lavori sarà il presidente di Legacoop Basilicata, Paolo Laguardia. Tema dell’incontro: “Innovare per curare: l’esperienza della imprenditorialità cooperativa a tutela della salute”. Un confronto coordinato dal giornalista de “Il Sole 24 ore” Nino Amadore. La relazione introduttiva è di Domenico Arena, vice presidente vicario di Legacoop Sicilia. Partecipano: Baldo Gucciardi, assessore regionale alla Salute; Flavia Franconi, assessore alle Politiche della persone della Regione Basilicata; Giuseppe Greco, presidente di Cittadinanza Attiva Sicilia; Salvatore Porrovecchio dell’Ordine dei Medici di Palermo; Carmelo Roccaro, Cooperativa sociale Capp. Atteso il ministro Beatrice Lorenzin.

LA MOSTRA
Accanto ai momenti di confronto anche una mostra – Misure del Cooperare – allestita al Caffè letterario del teatro Massimo che racconta la storia della cooperazione di Legacoop in Italia. Una mostra itinerante a cura della scenografo Peter Bottazzi che racconta la storia di Legacoop a 130 anni dalla sua nascita, attraverso un percorso per immagini e visioni che ne scandiscono i momenti salienti. Elemento centrale dell’allestimento è uno strumento di misurazione, il metro, che da oggetto di lavoro diventa metafora del tempo. Attraverso di esso, il cooperare si misura con l’impegno, la tenacia e la volontà che si fa progresso grazie allo stare insieme di tante persone che, dal passato ad oggi, ogni giorno fanno nascere e crescere un’opportunità di futuro sostenibile.

Biennale dell’economia cooperativa: il 20 e 21 a Palermo si discute di Sud e di sviluppo 2016-10-18T17:16:26+00:00