Ambiente, vanno agli uffici periferici le 3000 pratiche di arretrato della valutazione di impatto ambientale

CATANIA – Individuare le principali criticità in tema di autorizzazioni ambientali e sollecitare risposte immediate per assicurare la produzione in un contesto condiviso per la reale e concreta tutela dell’ambiente. Questo il tema al centro di un incontro svoltosi oggi nella sede di Confindustria Catania tra l’assessore regionale al Territorio, Mariella Lo Bello e i rappresentanti di Confindustria Sicilia.

All’incontro hanno partecipato i vertici di 30 aziende che hanno potuto far percepire all’assessore e ai tecnici dell’assessorato presenti alla riunione l’ urgenza di assicurare alle imprese risposte immediate, con un si o con un no, come la legge prevede.


All’assessore e’ stato consegnato un documento di posizione elaborato dai dirigenti tecnici delle imprese di Confindustria Sicilia indicando criticità e suggerimenti con l’obiettivo di superare il groviglio normativo, dopo la revoca dei Decreti assessoriali del 16 maggio 2012 sul contenimento dell’inquinamento atmosferico e delle emissioni odorigene, che crea ancora incertezza e rallentamenti nelle procedure autorizzatorie.


Nel corso dell’incontro diverse realtà produttive che operano nelle province di Siracusa, Messina, Catania e Ragusa hanno chiesto che si traccino procedure autorizzatorie certe con ciò mettendo a valore il ruolo dell’apparato burocratico che deve diventare un supporto all’economia reale e non un ostacolo.


Da parte sua, l’assessore Lo Bello, ha puntualizzato che la riunione fa seguito a precedenti incontri con il sistema produttivo siciliano ed ha annunciato l’azzeramento dei ritardi del servizio VIA (valutazione d’impatto ambientale), circostanza che ha impegnato direttamente, fin dall’insediamento, il governatore Rosario Crocetta e lo stesso assessore, attraverso il coinvolgimento degli uffici periferici ai quali sarà affidata l’attività istruttoria.
Lo smaltimento delle pratiche arretrate, circa 3.000, sarà assegnato quindi a 8 presidi provinciali dell’assessorato, che potranno operare direttamente sul territorio.

Inoltre, l’assessore Lo Bello, ha reso noto che d’ora in avanti enti, imprese e cittadini che richiederanno autorizzazioni, conosceranno la loro posizione con una consultazione on line sul sito dell’assessorato, con l’indicazione del responsabile del procedimento e dei tempi entro i quali l’amministrazione è tenuta a pronunciarsi.
L’assessore ha inoltre assicurato che a fine settembre si terrà un incontro per verificare l’applicazione delle nuove regole, finalizzate a sostenere la crescita economica della Sicilia, e quindi, il reddito delle famiglie e l’aumento dei consumi locali, che sono tra gli obiettivi prioritari del governo Crocetta.

Ambiente, vanno agli uffici periferici le 3000 pratiche di arretrato della valutazione di impatto ambientale 2013-06-14T18:08:09+00:00