Biglietti Alitalia per la Sicilia troppo cari. Protesta Confindustria

Con gli stessi soldi ci si va e si torna, anche, dagli Stati Uniti. Eppure fare un biglietto di andata e ritorno, ad Agosto, da Milano a Pantelleria costa 700 euro. Troppo.

E’ per questo che Confidustria Trapani protesta nei confronti della compagnia di bandiera.Confindustria Trapani interviene sulla polemica del caro tariffe Alitalia che si è accesa nei giorni scorsi  sulla stampa per sottolineare l’enorme penalizzazione degli operatori economici, soprattutto quelli del  settore turismo, causata dalle pesanti tariffe applicate dalla Compagnia Aerea Nazionale, in particolare per  quanto riguarda le Isole Minori.“Proprio nel periodo in cui il settore dovrebbe trovare un po’ di respiro – dichiara Gregorio Bongiorno,  Presidente di Confindustria Trapani – ecco che vengono poste in essere delle misure penalizzanti,  attraverso tariffe dei voli pesantissime, per far desistere il turista dall’intento di trascorrere le vacanze nel nostro bellissimo territorio. E allora ben vengano compagnie aeree low cost, le uniche che consentono di  aumentare notevolmente le presenze e che in ogni modo le istituzioni, a partire da quelle europee, stanno  cercando di ostacolare. Il regime quasi monopolistico da e per la Sicilia che ha mantenuto Alitalia in questi anni non fa bene  all’economia e non ci si venga a dire che Alitalia ormai è una azienda privata che deve guardare al profitto  perché tutti noi ricordiamo bene gli aiuti che dallo Stato (e quindi anche utilizzando i soldi di noi siciliani) ha  ricevuto tale azienda per pagare i propri debiti. Usciamo dalle ipocrisie e apriamo il mercato a chiunque voglia investire realizzando una vera  concorrenza e sana competizione tra aziende”.

Biglietti Alitalia per la Sicilia troppo cari. Protesta Confindustria 2013-07-16T12:54:20+00:00