Antiracket, a Palermo fondo da 50mila euro a sostegno di chi denuncia

PALERMO – L’assessorato per le Attività produttive del Comune di Palermo ha sottoscritto nei giorni scorsi con la Camera di Commercio un accordo per lo svolgimento di attività di sostegno in alle vittime dell’estorsione. La firma al protocollo è stata apposta dall’assessore Marco di Marco e dal presidente della Camera di Commercio Roberto Helg.

La sottoscrizione dell’accordo ha l’obiettivo di rendere più sinergico il rapporto e l’impegno sui temi della legalità e del sostegno alle vittime dell’estorsione nell’ambito del fenomeno del pizzo, attraverso iniziative per la diffusione degli strumenti di sostegno delle piccole e medie imprese che hanno denunciato di essere vittime di estorsione, favorendo il contenimento della diffusione dei fenomeni criminali e l’incremento di denunce di estorsione e di usura.
In particolare, attraverso lo “Sportello Legalità“, verranno istruite le istanze per l’erogazione di un contributo straordinario una tantum di 5.000 euro da parte dell’assessorato Attività produttive che procederà in virtù del regolamento vigente in materia.
L’erogazione del contributo una tantum verrà effettuata a favore di imprenditori, commercianti, artigiani ed operatori economici che abbiano subito e denunciato tentativi di estorsione ai loro danni nell’ambito del fenomeno del “pizzo”. Il richiedente, che deve risiedere nel Comune di Palermo, deve svolgere o avere svolto l’attività al tempo della denuncia nel medesimo territorio e dovrà dimostrare appunto di aver sporto denuncia alle autorità competenti.
Nelle ipotesi di eccezionale gravità, identificate nella cessazione o trasferimento dell’attività, successive ad una o più denunce presentate all’autorità competenti, il contributo straordinario, su
parere del tavolo Permanente Antiracket nominato dal Sindaco, verrà erogato pari a 10 mila euro.
«La sottoscrizione di questo accordo – ha detto l’Assessore Di Marco – rappresenta un altro segno tangibile dell’impegno dell’amministrazione Comunale per la diffusione di una cultura di impresa nella legalità con particolare riferimento all’adozione di interventi o progetti mirati al contrasto dei fenomeni relativi all’usura e al racket. Siamo consapevoli delle gravi ricadute che il fenomeno dell’estorsione determina sul tessuto economico ma anche socio familiare di coloro che risultano vittime dell’atto criminoso ed un sostegno in questo senso ci sembra quindi un atto dovuto da parte dell’amministrazione pubblica».
«Una buona amministrazione non può chiamarsi tale se non si pone come obiettivo anche quello di tenere alta l’attenzione contro il fenomeno delle estorsioni – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – e questo accordo è di fondamentale importanza anche per segnare una chiara scelta di campo a favore di chi decide di denunciare il pizzo e gli estortori».
La disponibilità del Fondo è al momento di 50.000 euro, «ma – afferma il sindaco – puntiamo ad un suo incremento in futuro. Quel che conta però è, oltre al sostegno materiale, dare un chiaro segnale di vicinanza, che si affianca alla Costituzione di Parte Civile che il Comune intende promuovere per tutti i procedimenti per fatti di mafia o riconducibili al racket, che ha senza alcun dubbio, un impatto
devastante sull’economia cittadina».
Per Roberto Helg, «l’accordo di collaborazione siglato oggi ci consentirà di dare un ulteriore impulso alla lotta al racket e un maggiore aiuto alle vittime grazie al fondo istituito dal Comune di
Palermo in loro favore».

Antiracket, a Palermo fondo da 50mila euro a sostegno di chi denuncia 2013-08-31T15:43:18+00:00