A Ragusa si discute del piano triennale delle opere pubbliche e di via Paestum

Sonia MiglioreRAGUSA – “Ottimo lavoro, ieri, quello della seconda commissione che, con la presenza dell’assessore Stefania Campo, attesta nella vita di questo Consiglio la necessità di dialogo della maggioranza con le opposizioni”. E’ quanto dichiara il consigliere comunale dell’Udc di Ragusa, Sonia Migliore, rilevando come si sia consumato un passaggio molto importante rispetto al programma triennale delle Opere pubbliche che era stato presentato in fretta e furia e senza alcuna impronta del nuovo civico consesso che lo dovrà approvare. “Lo stesso piano – ricorda Sonia Migliore – presentava diverse carenze fra cui l’assenza degli interventi previsti dalla legge su Ibla e il gravissimo inserimento del sovrappasso pedonale di via Paestum (per una spesa di 400.000 euro assolutamente “inutili” alla risoluzione del problema) che di fatto sanciva la chiusura della importantissima arteria. Problema che avevo immediatamente sollevato anche con la presentazione di un atto di indirizzo che potesse impegnare l’Amministrazione a cercare  soluzioni alternative e definitive (sottopasso o cavalcavia veicolare e abbassamento della linea ferrata) e a chiedere un incontro con i vertici delle Ferrovie, al fine di ottenere un coinvolgimento anche economico”.

“Il proficuo lavoro che siamo riusciti a fare in commissione – continua Migliore – ci ha portati a rivedere le posizioni iniziali dell’Amministrazione e a ridiscutere il piano, anche alla luce della proroga a fine novembre per la presentazione del bilancio, con l’approvazione all’unanimità di un documento che fa sintesi delle proposte suggerite dalle opposizioni e dalla maggioranza stessa, dando mandato agli uffici di predisporre i relativi studi di fattibilità che permetteranno, in consiglio, di emendare il piano triennale con i nuovi inserimenti contenuti nel documento. E cioè: la realizzazione del cavalcavia o sottopasso veicolare di via Paestum (proposta opposizione); il recupero dei locali abbandonati e antistanti il castello di Donnafugata (proposta opposizione); la realizzazione di un “mercato del pesce” a Marina di Ragusa (proposta opposizione); l’ampliamento del parcheggio adiacente i giardini Iblei a Ibla (proposta maggioranza). In questo caso, mi corre l’obbligo di ringraziare la maggioranza per la sensibilità dimostrata in commissione e per l’onestà intellettuale di aver riconosciuto la bontà delle nostre proposte. Ritengo che questa “apertura” che, nei fatti, ci ha dato la possibilità di sistemare il piano triennale delle Opere pubbliche che appariva povero e senza programmazione, sia la prova che queste opposizioni hanno la reale possibilità di interloquire con la maggioranza, laddove sia necessario “correggere il tiro” su atti importanti della nostra città, riportando dignità e centralità al massimo civico consesso. E’ ovvio che adesso mi aspetto che l’Amministrazione abbia la conseguente capacità di “cassare” quell’improvvido e inutile sovrappasso pedonale di via Paestum che, essendo importantissima via di fuga, deve rimanere sgombra da “muri” e libera al traffico veicolare”.

A Ragusa si discute del piano triennale delle opere pubbliche e di via Paestum 2013-09-11T10:25:56+00:00