Siracusa capitale della cultura 2019, ricevuta una delegazione di Corinto e martedì in convegno dedicato ad Archimede con Chris Rorres

DSC02202 sm (1)Corinto e Archimede protagonisti oggi all’insegna della storia ma anche della modernità, in vista della candidatura  di Siracusa e del Sudest a Capitale europea della cultura 2019. Il sindaco, Giancarlo Garozzo, e l’assessore alla Politiche culturali, Alessio Lo Giudice, hanno ricevuto stamattina a villa Reimann una delegazione della città greca (da cui partirono i colonizzatori che nel 734 a.C. fondarono Siracusa) composta dal sindaco, Alexandros Pnevmatikos, e dal capo dell’opposizione, Giotis Kostas; presenti anche l’assessore regionale ai Beni culturali, Mariarita Sgarlata, la dirigente del settore Cultura del Comune, Rosaria Garufi, il presidente del consorzio universitario, Roberto Meloni, e la direttrice del parco archeologico della Neapolis, Amalia Mastelloni. Siracusa e Corinto sono gemellate da vent’anni.

Nello stesso contesto, con la direttrice delle Officine archimedee, Francesca Pedalino, è stato presentato il convegno “If Archimedes had a computer”, che si terrà martedì prossimo (17 settembre) alle 10 nel salone “Paolo Borsellino” di palazzo Vermexio.

“Una giornata – ha detto il sindaco Garozzo – che va letta in funzione della nostra candidatura per la scadenza del 2019 e per la quale coltiviamo qualche aspettativa. La presenza dei rappresentanti di Corinto, città già gemellata con Siracusa, non è solo formale ma serve ad allacciare rapporti per la presentazione di progetti comuni alla commissione che giudicherà le nostre proposte”.

Dopo una visita al giardino di villa Reimann il sindaco ha donato ai due ospiti la pubblicazione istituzionale di Siracusa.

“La candidatura di Siracusa – ha affermato l’assessore Lo Giudice – coniuga l’elemento della tradizione e quello della modernità; la storia della nostra città, sin dalla fondazione, e del territorio con il progetto che perseguiamo per il futuro. In questo senso Archimede, al di là della sua grandezza di scienziato, è una vera a propria icona perché unisce la matrice culturale greca con l’innovazione tecnologica di cui è stato un antesignano. Grazie alle sue origini e alla sua collocazione geografica, Siracusa guarda verso l’oriente greco e si pone al centro di una vasta area, alla stregua di ogni capitale europea. Gli sbarchi di questi mesi sono la conferma di tutto questo e ci pongono al centro del continente”.

A questo incontro, che serve per riprendere lo spirito del gemellaggio tra le due città, ne seguiranno altri. Il sindaco Garozzo è stato invitato a Corinto e altri incontri ci saranno per mettere a punto progetti comuni per la candidatura di Siracusa e del Sudest.

“In questa città – ha detto il sindaco di Corinto, Pnevmatikos – ci sentiamo come a casa nostra e i miei concittadini ricambieranno con lo stesso calore la delegazione che verrà a farci visita. A Corinto conserviamo molti riferimenti a Siracusa, cosa che crea il giusto ambiente per progetti comuni da realizzare con il coinvolgimento delle università”.

Il capo dell’opposizione della città greca, Giotis Kostas, ha auspicato un potenziamento dei collegamenti commerciali e turistici per “coltivare luminose prospettive in uno spirito di fraternità”.

Nell’ambito della manifestazione per il 2.300esimo anniversario della nascita di Archimede, l’assessore regionale Sgarlata ha annunciato la presenza a Siracusa per un anno, in prestito dall’Assemblea regionale siciliana, della statua dello scienziato siracusano realizzata Benedetto Civiletti e che si trova la Palazzo reale di Palermo.

Il convegno di martedì prossimo, infine, sarà incentrato sulla lectio magistralis di Chris Rorres, professore emerito di Matematica alla Drexel University e di Epidemiologia alla University of Pennsylvania Philadelphia. “Rorres – ha detto Francesca Pedalino – relazionerà di come il computer è stato utilizzato per estendere tre indagini di Archimede: il suo famoso problema dei buoi, la vite di Archimede, e il suo lavoro sui corpi galleggianti. In questi tre casi, i ricercatori con l’ausilio di un computer hanno esteso non solo le analisi di Archimede, ma così facendo hanno rivelato nuovi fenomeni che il grande siracusano non avrebbe potuto concepire”.

(Foto di Maurizio Bottiglieri)

Siracusa capitale della cultura 2019, ricevuta una delegazione di Corinto e martedì in convegno dedicato ad Archimede con Chris Rorres 2013-09-14T09:49:47+00:00