Blue Sea Land, strapieni i 150 stand dell’Expo

MAZARA DEL VALLO – Il bilancio dell’edizione “zero” del Blue Sea Land, Expo internazionale svoltosi a Mazara del Vallo dall’11 al 13 ottobre 2013 emerge con soddisfazione dalle parole del presidente del Distretto produttivo di Mazara del Vallo, Giovanni Tumbiolo. “Sono soddisfatto del bilancio della manifestazione – ha detto Tumbiolo – realizzata grazie alla sinergia di Regione siciliana, attraverso gli assessorati  alle Risorse agricole e alimentari e alle attività produttive, Ice,  Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trapani ed il nostro fistretto”. “Ho potuto appurare, girando per i centocinquanta stand dislocati nel dedalo di viuzze della Casbah di Mazara del Vallo – ha spiegato Tumbiolo – il grande entusiasmo di espositori e visitatori, accorsi in massa nelle tre giornate di esposizione. È stato un vero bagno di folla – ha aggiunto – anche la partecipazione ai sedici incontri istituzionali, seminari, tavole rotonde, convegni che hanno spaziato dalla dieta mediterranea alla Blue economy e le nuove rotte verso l’innovazione, dalla sicurezza sul lavoro all’archeologia subacquea, dall’Osservatorio delle donne del Mediterraneo ai Distretti”.
“Blue Sea Land ha ospitato la sessione plenaria dell’Osservatorio della pesca del
Mediterraneo sviscerandone temi attuali come il ruolo nelle nuove politiche europee della pesca e la semplificazione amministrativa, il foro per l’Africa e il Medioriente allargato, il forum sull’archeologia subacquea, gli incontri B2B, il seminario sulla sicurezza in mare e il convegno sull’educazione alimentare”.
“All’interno del focus sulla pesca tra gli operatori siciliani e le delegazioni di Algeria, Costa D’Avorio, Maldive, Senegal, Libano e Mauritania- sottolinea con soddisfazione Tumbiolo – si sono aperti nuovi canali di cooperazione per un partenariato forte nella filiera della pesca e foriero di nuove opportunità di lavoro.”
Le tre giornate dedicate agli incontri B2B hanno visto la presenza costante di venti delegazione di buyers stranieri e venti dell’Ice, arricchendo un dinamico scambio di informazioni con gli oltre 50 produttori siciliani dell’Italia meridionale. “Ho raccolto la soddisfazione di diversi produttori siciliani, entusiasti per aver potuto interloquire con rappresentati di Paesi esteri distanti dalle possibilità per una piccola azienda”. “L’enogastronomia ha costituito uno straordinario momento di aggregazione concreta tra i Distretti agricoli, alimentari e della pesca, creando una vera e propria rete regionale ed extraregionale. LA presenza di Distretti in cucina ha esaltato le eccellenze e le tipicità dei territori”
Lungo il percorso della kermesse circa 40 mila visitatori, nelle tre giornate
dell’Expo, hanno potuto degustare, tra spettacoli e animazione, le prelibatezze delle eccellenze agroalimentari italiane ed in particolare siciliane: dal pesce ai prodotti dell’agricoltura, dalla pasticceria ai prodotti caseari, e soprattutto la grande varietà di vini e degli olii d’oliva. Insomma, il biomediterraneo in mostra a Mazara del Vallo quale prova tecnica di trasmissione per l’Expo 2015 che vedrà proprio la Sicilia capofila del padiglione del biomediterraneo, dove saranno presenti anche le eccellenze dei Paesi rivieraschi e del Medioriente allargato.
Blue Sea Land ha ospitato un suggestivo viaggio nei sapori e nei saperi con la
conferenza “Rancio di bordo e i menù storici delle navi della Regia Marina”, curata dal comandante di vascello Alessandro Pini; la mostra sui menù di bordo e la cena storica proposta dallo stesso Pini, avvenuta nella cornice magica di piazzetta Madhia, hanno arricchito il momento interculturale, a suggellare il gemellaggio fra le comunità mazarese e quella tunisina.
Grande attenzione al tema della sicurezza che ha registrato, al Blue Sea Land, la partecipazione, con propri stand dislocati nella centralissima piazza Mokarta, a due passi dall’Arco normanno, dei Vigili del fuoco, della Guardia di Finanza, dell’Esercito italiano, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Marina Militare e del Corpo forestale. “E’ stato un fondamentale momento di aggregazione – ha ricordato Tumbiolo – e riflessione sui compiti istituzionali delle Forze dell’ordine che i visitatori, accorsi in migliaia, hanno gradito. Un concreto esempio del binomio legalità e sicurezza”. “La partecipazione dinamica delle scuole cittadine ha costituito un apprezzabile valore aggiunto all’Expo – ha aggiunto Tumbiolo – così come quello delle associazioni di volontariato, sindacali e datoriali. Diverse le premiazioni, all’ideatore di Blue Sea Land, Pietro Russo al ministro della pesca dello Yemen, Awad Saad Saeed Al-Soquatri per aver sposato la blue economy ed aver proposto al suo parlamento un disegno di legge sull’utilizzo delle tecniche e del modello presentato al Blue Sea Land. Premiata anche Nadia Majoul, coordinatrice dell’Osservatorio delle donne del Mediterraneo per aver ideato e proposto Casa Tunisia a Mazara del Vallo, stesso premio al Comune di Mazara del Vallo per averlo realizzato il progetto con la nascita del centro di incontro e aggregazione per la comunità tunisina”.
“I giovani sono stati tra i protagonisti dell’evento nella sezione Blue Young – ha
aggiunto Tumbiolo – partecipando al concorso per la produzione del video documentario sulla Blue economy. Partecipazione resa possibile – ha precisato -dal contributo prezioso dei dirigenti scolastici e del personale docente dell’Istituto tecnico commerciale, Francesco Ferrara, dell’Istituto tecnico industriale, Ruggero D’altavilla, del Liceo scientifico, Gian Pietro Ballatore e del Liceo artistico regionale”.

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Blue Sea Land, strapieni i 150 stand dell’Expo 2013-10-16T12:55:05+00:00