Una governance unica per Palermo, Marsala, Trapani e Termini Imerese

MARSALA – Si è svolta questo pomeriggio a Marsala la cerimonia della firma del Protocollo d’Intesa tra i Comuni di Palermo, Termini Imerese, Trapani e Marsala, rappresentati dai rispettivi sindaci : Leoluca Orlando, Salvatore Burrafato, Vito Damiano e Giulia Adamo.

Alla presenza del deputato regionale Antonella Milazzo e del presidente della camera di Commercio di Trapani Giuseppe Pace, hanno introdotto i lavori l’assessore al Territorio del Comune di Palermo Tullio Giuffrè e Giuseppe Briuccia, responsabile della PWC (ditta incaricata degli studi di fattibilità).

Obiettivo del Protocollo d’Intesa, stabilire assieme una governance territoriale, secondo un percorso strategico condiviso. L’intesa affonda nella “Piattaforma Strategica della Sicilia Occidentale”, promossa dal Ministero Infrastrutture e Trasporti, che si inquadra nel Piano Nazionale della Logistica e dei Trasporti. ll Comune di Palermo, nell’ambito del Programma “Progetti di Territorio – Snodo 2”, è stato individuato come soggetto capofila e promotore di azioni strategiche per l’attivazione e la conseguente infrastrutturazione della suddetta Piattaforma Strategica, cui aderiscono già Trapani e Termini lmerese.

Ai tre Comuni, dotati di programmi innovativi e piani strategici, si unisce ora Marsala, anch’essa dotata di un Piano Strategico che ha come finalità il rilancio del porto polifunzionale e delle coste, la promozione del territorio, del sistema agro-ambientale e del “Centro Commerciale naturale”, nonché la valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Il punto cruciale è ora quello di formare un tavolo di concertazione per la condivisione di una governance strategica di Area Vasta del Territorio-Snodo Palermo, Marsala, Trapani e Termini Imerese. Il Protocollo d’Intesa siglato oggi dai massimi Rappresentanti istituzionali, con efficacia fino al 2016, istituisce proprio un “tavolo tecnico partenariale” di indirizzo e controllo del percorso strategico condiviso, composto altresì dal responsabile ministeriale del Programma “Territorio Snodo 2”.

Ulteriori intese operative potranno essere sottoscritte con altri soggetti istituzionali coinvolti nella Piattaforma, con Piani d’Azione oggetto anche di appositi APQ.

Esprime soddisfazione il sindaco Giulia Adamo: “Un incontro molto significativo, che segna anche un’inversione di tendenza. Qui c’è la Sicilia che smentisce il luogo comune di un sud che chiede assistenza e non opera. Ciascuno di noi è impegnato in programmi innovativi di sviluppo strategico, rilancio economico, valorizzazione di risorse ambientali e culturali. Da Marsala, da capo Boeo punta dell’Italia, cogliamo quindi l’opportunità di unirci in partenariato e rafforzarci territorialmente. Spero che anche altri Comuni aderiscano a questo progetto di ampio respiro”.

Per il sindaco Vito Damiano “questa e un’idea che non potevamo non condividere e che è assolutamente in linea con i tempi. Quello che auspico è che i nostri comuni sforzi possano essere appoggiati anche da normative e leggi a livello centrale”.

Il sindaco Salvatore Burrafato afferma che “siamo pronti ad iniziare questa sfida che fa parte della volontà delle quattro municipalità. Il nostro comune obiettivo è la migliore risposta per non dichiarare la resa alla crisi. Stiamo provando a mettere insieme i nostri territori per nuovi progetti strategici, sia con le nostre debolezze che con le nostre eccellenze”.

Soddisfatto anche il sindaco Leoluca Orlando: “Desidero ringraziare il sindaco di Marsala per averci dato l’opportunità di firmare questo importante protocollo d’intesa che ci consente di aumentare il potere contrattuale dei quattro comuni rispetto al governo regionale, nazionale ed europeo. Da oggi coniugheremo le nostre radici e le nostre ali con il nostro orgoglio e la nostra identità, tenuto conto che la concretezza delle opere che andremo insieme a realizzare sarà la migliore risposta ai nostri sacrifici”.

Una governance unica per Palermo, Marsala, Trapani e Termini Imerese 2013-10-18T17:56:50+00:00