Turismo, il Sud-Est punta sulla bassa stagione e lancia Sicilia d’inverno

È stata presentata stamattina nella sede della Sac (Società Aeroporto Catania) l’iniziativa di destagionalizzazione turistica “Sicilia d’Inverno”, che parte ufficialmente mercoledì 19 febbraio insieme al portale www.siciliadinverno.it ed è valida fino al 13 aprile 2014.

“Sicilia d’Inverno” è promosso e realizzato dalla Sac, società di gestione dello scalo etneo, in collaborazione con le Camere di commercio di Catania, Siracusa e Ragusa e con Siracusa Turismo, ed è finalizzato all’incremento dei flussi d’arrivo durante il periodo di bassa stagione, uno degli aspetti più deboli dell’offerta turistica in Sicilia.

Alla conferenza stampa hanno partecipato i rappresentanti della Sac, con il presidente, Enzo Taverniti, e l’amministratore delegato, Gaetano Mancini, il presidente della Camera di commercio di Siracusa, Ivan Lo Bello, il segretario generale della Camera di commercio di Catania, Alfio Pagliaro, i sindaci dei Comuni capoluogo di Catania, Enzo Bianco, e di Siracusa, Giancarlo Garozzo. Erano presenti, inoltre, numerosi rappresentati delle associazioni di categoria e albergatori.

Per Enzo Bianco, «l’idea di un contributo di viaggio rimborsato dagli albergatori per incentivare, in bassa stagione, le presenze di visitatori provenienti dall’Italia non solo è estremamente interessante, ma soprattutto rappresenta la prima iniziativa concreta che parte in seno al Distretto del Sud Est. Lanciata l’iniziativa, ciò su cui tutti insieme dobbiamo a mio avviso puntare è da una parte la creazione di pacchetti integrati tra le province e dall’altra la massima cura nell’accoglienza dei turisti. Da questi ultimi, infatti, se sapremo mostrare tutte le straordinarie bellezze del territorio della Sicilia sudorientale, dove è concentrato probabilmente il più alto numero di siti Unesco al mondo, se daremo modo di apprezzare ai turisti il nostro clima, i nostri monumenti, la nostra natura, il calore della nostra gente, avremo un importantissimo ritorno d’immagine: quello che deriva dal passaparola. È dunque importantissimo il fatto che abbiamo già cominciato a lavorare insieme, a far squadra, in modo che questo nostro straordinario territorio raccolga il numero di turisti che merita, permettendoci di rilanciare la nostra economia. Ed è solo l’inizio di un percorso».

Ivan Lo Bello ha evidenziato come «la Camera di commercio di Siracusa, da sempre in prima linea nel cercare come possibile di implementare i flussi turistici diretti verso la Sicilia orientale, punti molto sul programma “Sicilia d’Inverno”, che ritiene davvero una modalità esemplare per lo sviluppo dei territori. Nella congiuntura economica sicuramente difficile che vive l’Italia intera, serve aguzzare sempre più l’ingegno e incentivare i consumi anche attraverso accordi come quello che si è presentato questa mattina. Del resto, spessa basta davvero poco per innescare un circolo virtuoso in grado di creare valore. Tale iniziativa, è bene ricordarlo, ha una grossa valenza strategica. Perché in un territorio in cui i flussi turistici sono concentrati prevalentemente nel periodo estivo, cercare di “riequilibrare” questo dato proponendo la Sicilia anche in altre stagioni, che del resto da noi sono certo più calde che ovunque in Europa, può essere importante per il tessuto economico. Si tratta infatti di allargare in maniera significativa l’offerta turistica, consentendo agli imprenditori del settore di lavorare bene non più solo quattro-cinque mesi l’anno, ma sempre».

«Molto soddisfatto dell’iniziativa», si è detto anche Enzo Taverniti, presidente della Sac, per il quale «questo programma è davvero un bell’esempio di quel che si indica come agire sinergico per il territorio. La nostra società vi sta lavorando da tempo, ora speriamo davvero di poter consolidare ed espandere quanto più possibile il piano, coinvolgendo sempre più operatori del settore e compagnie».

«Sicilia d’inverno è un progetto fortemente voluto da Sac», ha dal canto suo evidenziato Gaetano Mancini, «nato dalla collaborazione stretta con le Camere di commercio di Catania, Ragusa e Siracusa. E rappresenta un modello innovativo di collaborazione positiva e costruttiva tra un gestore aeroportuale, le compagnie aeree e il sistema degli operatori turistici locali. Un modello nel quale ogni parte in campo offre il proprio contributo per incentivare le presenze turistiche e quindi promuovere l’economia locale. Un modello che vede nelle comunità, e quindi nei sindaci delle città, oggi rappresentati dai primi cittadini di quelle capoluogo, un soggetto fondamentale per arricchire di servizi e opportunità l’offerta turistica. Un modello basato sulla collaborazione tra soggetti diversi nella comune finalità di favorire l’incoming turistico. Diventa quindi, nella sostanza, uno strumento di politica turistica che può davvero offrire concrete opportunità di crescita al nostro territorio».

«Il progetto», ha spiegato Seby Bongiovanni, presidente del consorzio Siracusa Turismo, «propone una destinazione molto appetibile come il Sud Est della Sicilia attraverso un’azione di marketing innovativo che viene incontro alle esigenze e alle aspettative dei viaggiatori, con una proposta ricca di offerte e che centra anche importanti obiettivi strategici per lo sviluppo futuro: mettere insieme centinaia di albergatori su un progetto condiviso, permettere un riscontro economico immediato agli operatori, consentire un ritorno mediatico in grado di accrescere in termini positivi la popolarità e la reputazione della destinazione, e quindi a renderla più competitiva».

Turismo, il Sud-Est punta sulla bassa stagione e lancia Sicilia d’inverno 2014-02-17T16:59:58+00:00