Turismo, Catania punta su Smart Traveller

Amministrazione comunale e imprenditorialità privata insieme con l’obiettivo di creare per Catania e per il distretto del Sud Est, la cosiddetta “destination reputation” . Intorno a un tavolo per “costruire il prodotto Catania” partendo dal progetto “Smart Traveller”, lanciato da Federalberghi Sicilia e fatto proprio dall’Amministrazione comunale.

Le linee guida del progetto sono state illustrate stamattina dal sindaco Enzo Bianco, dall’assessore alla Cultura Orazio Licandro e dal presidente regionale di Federalberghi, Nico Torrisi. Alla riunione hanno partecipato anche i consiglieri comunali Ausilia Mastrandrea, vicepresidente della commissione consiliare cultura, e il vicepresidente del Gruppo Misto Alessandro Messina, che hanno lavorato alla proposta.

“Smart Traveller” è il progetto che mette insieme turismo, cultura e innovazione e che vede lavorare insieme Amministrazione comunale e imprenditorialità privata con l’obiettivo di creare per Catania – ma anche, come ha sottolineato il Sindaco, per il distretto del Sud Est – la cosiddetta “destination reputation” cioè la reputazione territorale di un’area appetibile dal punto di vista turistico e culturale, costruita dall’insieme di informazioni fornite al turista e dall’esperienza vissuta con il viaggio, condivisa attraverso il web prima durante e dopo la vacanza. Insomma, il “Prodotto Catania”.

“Il progetto – ha detto Bianco – rientra nelle linee guida di questa Amministrazione. Lavorare insieme ci porterà a costruire opportunità in più per tutti. Penso all’esperienza di Officine Culturali con i Benedettini che può essere potenziata con la visita, alla quale stiamo lavorando con l’assessore Licandro, alla cupola di San Nicolò l’Arena da cui si gode un meraviglioso panorama di Catania. Concordo con l’idea di Nico Torrisi di visite guidate del Teatro Bellini, in cui ad accogliere i turisti potrà essere un giovane solista con il suo strumento, o del museo Verga con brani di novelle e romanzi recitati da un attore. Insomma, occorre trasformare i musei in luoghi di accoglienza”.

“Stiamo anche lavorando – ha aggiunto il Sindaco – a quel car sharing già sperimentato con successo in tante realtà europee. In più, per la prima volta, sperimenteremo un car sharing che non riguarda un’unica città, ma i tre capoluoghi del Distretto del Sud est. Ciò consentirà al turista di affittare un’auto a Catania e lasciarla, se vuole, a Siracusa o a Ragusa”.

“È importante – ha commentato Nico Torrisi – ‘costruire’ un’idea di città metropolitana turistica che abbracci tutto il comprensorio. Ciò darebbe opportunità di lavoro anche per i giovani oltre che per il comparto del turismo. Gli operatori del settore, dagli albergatori, agli agenti di viaggio devono fare squadra. Stiamo lanciando proposte serie e operative”.

Sulla stessa lunghezza d’onda i due consiglieri conunali, Alessandro Messina e Ausilia Mastrandrea: “Serve fare squadra – hanno detto – per rilanciare la città e le proposte lanciate oggi sono molto interessanti. Riteniamo indispensabile, ad esempio, che Catania abbia un’applicazione per smartphone che metta in rete la città e le sue straordinarie attrattive”.

“Naturalmente – ha continuato Bianco – ci faremo promotori con le compagnie aeree e di navigazione perché accettino di realizzare pacchetti economicamente attraenti. Così come chiederemo ai ristoratori di predisporre menù in più lingue. In questo senso stiamo lavorando per una convenzione con l’Università e con le Guide per offrire gratuitamente le traduzioni agli operatori“.

In cantiere anche la “Catania Card” per promuovere le opportunità del circuito museale. E, come ha sottolineato l’assessore ai Saperi e alla Bellezza condivisa Orazio Licandro “i musei catanesi hanno già adesso orari europei, con apertura dalle 9 alle 19. E sono in corso accordi con le guide turistiche e l’accesso a sconti per chi si ferma in città”.

Per realizzare “Smart Traveller” saranno a disposizione fondi comunitari e il progetto potrà essere sinergico con quello del Cnr-Beni culturali che prevede lo sviluppo di una guida virtuale su smartphone per l’uso anche offline in più lingue. Inoltre, ha annunciato il Sindaco, sono disponibili fondi del Prusst per stilare un Piano del Turismo che sarà affidato a una primaria agenzia internazionale, scelta dagli operatori turistici.

Turismo, Catania punta su Smart Traveller 2014-03-22T20:03:31+00:00
  • Pinuccia

    L auto la si può a noleggiare e lasciare a Siracusa mediante autonoleggi vari, vedi europecar . Se lo smart traveller project ha a che fare principalmente con questo, sarebbe proprio un progetto smart. Per quanto riguarda la Catania card, sarebbe più utile qualora le strategie di connessione fra i vari musei fossero progettate fra i direttori ed agenzie che sanno realmente di cosa si occupano e non semplicemente dalle solite 4 persone.
    Il car sharing è una bella idea, se si conosce il significato.