sabato, aprile 17

Tag: Addiopizzo

Addiopizzo querela Andrea Cottone: “Contro di noi solo falsità”

Addiopizzo querela Andrea Cottone: “Contro di noi solo falsità”

Politica & retroscena
''Andrea Cottone, l'autore delle diffamazioni contenute nel video, è stato un nostro socio e ha lasciato Addiopizzo nell'estate 2008. Tuttavia, molti dei fatti citati riguardano un periodo successivo alla sua uscita dall'associazione. Ascoltarlo ci ha addolorato molto. Un attacco grave, delegittimante e profondamente ingiusto che ci pone davanti a una scelta inevitabile, quella di procedere per vie legali''. Lo dice in una nota l'associazione antiracket Addiopizzo dopo i veleni seguiti alla publicizzazione di un audio del luglio 2016, in cui si sente un colloquio di 30 minuti tra Andrea Cottone (dello staff del M5s alla Camera), il deputato Riccardo Nuti e altri parlamentari del movimento a lui vicini che chiedono al giornalista notizie su Ugo Forello che voleva candidarsi a sindaco di ...
Forello contro la “macchina del fango”, “Appoggio incondizionato da M5S e Grillo”

Forello contro la “macchina del fango”, “Appoggio incondizionato da M5S e Grillo”

Politica & retroscena
Ugo Forello, candidato sindaco a Palermo del Movimento 5 Stelle, non ci sta e annuncia battaglia. Durante una conferenza stampa nel suo comitato elettorale à tornato torna sui contenuti di un audio circolato su Internet nei giorni scorsi in cui si pongono dubbi sul suo operato come legale dell'associazione Addiopizzo. "Sono molto dispiaciuto che siano state strumentalizzate a fini politici associazioni come Addiopizzo o la Fai, che hanno cambiato il contesto cittadino, combattendo la mafia e contribuendo all'arresto di mafiosi, interessando cosi' la vita di centinaia di imprenditori che hanno fatto una scelta difficile, c'e' ad esempio, chi vive sotto scorta. Da un paio di anni non faccio parte di Addiopizzo, e non ne faro' parte in futuro, il mio presente e' nel movimento 5stelle". ...
L’audio rubato che imbarazza i 5 stelle ma Forello si difende: “Mi attaccano per paura”

L’audio rubato che imbarazza i 5 stelle ma Forello si difende: “Mi attaccano per paura”

Politica & retroscena
"Tutto quello che c'è in quel file audio rubato è falso. Mi attaccano per paura ma io sono più forte di ogni registrazione". Cosi' il candidato sindaco dei 5 stelle a Palermo, Ugo Forello, in un'intervista su "La Repubblica". "Sono orgoglioso della mia storia di fondatore di un movimento, quale è Addiopizzo, che ha fatto e fa antimafia vera. Ora ho - spiega - il dovere di tutelare non solo la mia immagine bensì quella dei tanti militanti di M5S che stanno condividendo con entusiasmo il mio percorso. E' solo un mucchio di sciocchezze? Lo dicono i documenti diffusi oggi da Addiopizzo e le dichiarazioni di Tano Grasso. La limpidezza del mio operato è provata 'per tabulas'. Ho pensato a un passo indietro? Ma proprio non esiste. Chi mi attacca - conclude - lo fa perché sente il profumo della...

Antimafia, tra ambiguità e doppiezze: parlano Bindi e Lo Voi

News Sicilia, Notizie
 «L'antimafia sociale ha risvegliato la coscienza civile del Paese, ma ci sono state degenerazioni, emerse da inchieste su cui ha indagato anche la nostra Commissione. Ambiguità, doppiezze e intrighi vanno smascherati ovunque, sia che si tratti di giovani promesse calabresi come Giusy Canale, condannata per truffa, o di voci storiche come Pino Maniaci, ora indagato per estorsione; sia che si tratti di figure istituzionali di primo piano, considerati ovunque campioni di legalità». È il pensiero del presidente dell'Antimafia, Rosy Bindi, emerso in un messaggio inviato al comitato Addiopizzo e letto nel corso dell'incontro «Quale antimafia per il futuro?» con il procuratore capo di Palermo Francesco Lo Voi, il sociologo Umberto Santino, presidente del centro Impastato, e il giornalista Attili...

A Palermo la festa di Addiopizzo

News Sicilia, Notizie
 Prende il via a Palermo, dal 30 settembre al 2 ottobre, la Festa di Addiopizzo a Piazza Magione. Una tre giorni che avrà da cornice la presenza in fiera degli operatori economici che si sono liberati dal fenomeno del racket delle estorsioni e che sarà ricca di incontri, dibattiti, laboratori, attività sportive e spettacoli. La scelta della piazza non è casuale. Piazza Magione, infatti, è la piazza dove verrà realizzato il progetto di riqualificazione frutto dell’investimento collettivo: un’area giochi nata dal percorso di progettazione fatto da studenti e insegnanti della scuola Amari-Ferrara-Roncalli, in collaborazione con le associazioni che sostengono la campagna 'Sport popolare in spazio pubblico' e il Comune, realizzata con le donazioni e le percentuali di sconto etico sugli acquisti...
Bonaccorsi (Confindustria Catania): «Agen garantista con Ercolano, critico con chi denuncia»

Bonaccorsi (Confindustria Catania): «Agen garantista con Ercolano, critico con chi denuncia»

News Sicilia
PALERMO - «Una parte della Confcommercio, la stessa che invoca il garantismo per Ercolano, si avventa con dichiarazioni imbarazzanti per quella stessa associazione, e che ha determinato fermi distinguo da parte di altrettanto autorevoli esponenti della stessa Confcommercio. A questo punto sorge il dubbio che il tema della legalità per alcuni sia un nervo scoperto». (altro…)

Mafia, uno spazio di Libera Terra all’interno dell’Ars

News Sicilia
PALERMO - Il Presidente dell'Assemblea regionale siciliana e della Fondazione Federico II, Giovanni Ardizzone, inaugurera' domani, alle 11.45, nel cortile Maqueda di Palazzo dei Normanni, lo spazio di 'Libera Terra' per la vendita dei prodotti provenienti dai terreni confiscati alla mafia, che sarà allestito all'interno del bookshop della Fondazione stessa.  (altro…)
Pago chi non paga: a Messina le pagine gialle antipizzo

Pago chi non paga: a Messina le pagine gialle antipizzo

News Sicilia
Di Ilaria Raffaele MESSINA – Il sud si ribella al racket. Lo fa con un libretto di un centinaio di pagine, denso di informazioni: è la lista dei mille negozianti che in quattro regioni – Calabria, Campania, Puglia e Sicilia – non pagano il pizzo e lo rivendicano. Sono 180 nella provincia di Messina, e molti dei nomi scritti nella “Guida per il consumatore critico antiracket” risiedono a Barcellona Pozzo di Gotto, città che ha dato i natali a uno dei clan mafiosi più sanguinari della regione. Ma nella città di Messina, la città “babba”, quella dove la mafia non c’è mai stata ma dove gli attivisti di Addiopizzo che distribuivano durante la Vara volantini con su scritto “Maria libera Messina dal pizzo e dalla mafia” sono stati aggrediti, sono solo 24 gli esercenti che rivendicano orgogliosam...